Drama. AZL by Eugenio Pastor (Huge) on Grooveshark
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lunes, 23 de enero de 2012

COSMO: L'ETERNO





           
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Il  Cosmo -. you tube-.









 Llegará una época en la que una investigación diligente y prolongada sacará a la luz cosas que hoy están ocultas.
            La vida de una sola persona, aunque estuviera toda ella dedicada al cielo, seria insuficiente para investigar una materia tan vasta... por lo tanto este conocimiento solo se podrá desarrollar a lo largo de sucesivas edades.
            Llegará una época en la que nuestros descendientes se asombrarán de que ignoráramos  cosas que para ellos son tan claras... Muchos son los descubrimientos reservados para las épocas futuras, cuando se haya borrado el recuerdo de nosotros.
            Nuestro Universo sería una cosa muy limitada si no ofreciera a cada época algo que investigar...
            La naturaleza no revela sus misterios de una vez para siempre.

                Así  escribió en su obra “CUESTIONES NATURALES”,  en tiempos del siglo I, Lucio Anneo SÉNECA.
                Esto dijo un iniciado en comprender que los misterios del Universo tienen un sentido bien definido y que son inacabables, ya que al mismo tiempo que evoluciona la inteligencia para comprenderlo, estudiarlo, conquistarlo, al mismo tiempo, el mismo COSMOS evoluciona, cambia de aspecto, de condiciones, que influyen directamente en la inteligencia que intenta sondearlo.

Verrà un tempo in cui una diligente e prolungata ricerca, portarà alla luce le cose che ora sono nascoste.
             La vita di una sola persona, anche se fosse dedicata tutta al cielo, non sarebbe sufficiente per indagare su un argomento così vasto ... quindi questa conoscenza può essere sviluppata nel lungo di epoche successive.
             Ci sarà un momento in cui i nostri discendenti saranno stupiti dal fatto che ignoriamo le cose che sono così chiari per loro ... Molte scoperte sono riservati per le età future, quando sarà cancellato il ricordo di noi.
              nostro Universo sarebbe una cosa troppo limitata se non ​​offrisse ad epoca  qualcosa di indagare ...
             La natura non rivela i suoi misteri, una volta per tutte.



Così scrisse nel suo libro "Domande naturali", in tempi di primo secolo, Lucius Annaeus Seneca.


                 Questo disse un iniziato a comprendere che i misteri dell'universo hanno un significato definito e sono infinite, e che, mentre l'intelligenza si evolve a capirlo, studiarlo, conquistarlo, al tempo stesso, lo stesso cosmo evolve, cambia aspetto, condizioni che influenzano direttamente l'intelligenza cercando di capire.

                Adentrémonos pues, en el pequeño conocimiento que los hombres han desarrollado de este inmenso e inconmensurable, justo y bondadoso, material y astral, SER INTELIGENTE QUE SE AUTODEFINE, SE AUTOCONSTRUYE, SE AUTODEFIENDE, QUE ES OMNISCIENTE, OMNIPOTENTE Y OMNIPRESENTE Y QUE CONTIENE Y DIRIGE A TODA LA CREACION:

Ebbene entriamo,  nella poca conoscenza che gli uomini hanno sviluppato su questo immenso e incommensurabile, giusto e gentile, materiale e astrale Essere Intelligente che si definisce, si autocostruisce, si auto-difende, che è Onnisciente, Onnipotente e Onnipresente e contiene e dirige tutta LA CREAZIONE:

                Desde siempre, aunque nacido en la Tierra y (por el momento) sólo para vivir en la Tierra, el ser humano ha mirado, cuestionado la inmensa bóveda celeste que lo envuelve como una tapadera de la cual solo es posible librarse subiendo hasta ella.
Muchas explicaciones fueron dadas, con interpretaciones muy distintas, aunque en análisis complementarias, con distintos aspectos contradictorios, pero... a todas luces superables.
Por ello, y sin FANATISMOS CIENTIFICOS DE NINGÚN GENERO, SIN DOGMAS ESCOLASTICOS abramos nuestra inteligencia hacia pensamientos innovadores que nos hagan vislumbrar y volar, sobre las alas del conocimiento, sobre las nubes de nuestra propia ignorancia, para disiparlas, poco a poco, y así reencontrar la Luz que nos permita dar un sentido más profundo y completo a las eternas preguntas que el ser humano se ha cuestionado siempre.
                Algunas preguntas como:

Da sempre, anche se nato sulla terra e (per ora) solo a vivere sulla Terra, gli esseri umani hanno guardato, interrogato il cielo immenso che lo circonda come una copertura da cui la fuga è possibile solo raggiungendolo.
Molte spiegazioni sono state date, con interpretazioni diverse, anche se ulteriori analisi, con aspetti contraddittori, ma ... per chiarezza superabili.
Di conseguenza, e senza  fanatismi scientifici di alcun tipo, senza dogmi scolastici aprire la mente verso pensieri innovativi che ci facciano intravedere e ci fanno volare sulle ali della conoscenza, sulle nubi della nostra ignoranza, per dissipare gradualmente, e così riscoprire la Luce che ci permette di dare un significato più completo e profondo alle eterne domande che l'uomo si è sempre messo.
                 Alcune domande come:




                1.     ¿QUÉ ES EL COSMOS? CHE È IL COSMOS?


              2.     ¿CÓMO VIVE? COME VIVE?

           3.     ¿PIENSA? PENSA?

         4.    ¿SE ORGANIZA Y REORGANIZA? SI ORGANIZZA E RI-ORGANIZZA?

 5. ¿SIGUE UN ORDEN QUE POR NUESTRA LIMITADA EXISTENCIA NOS PARECE CAÓTICO? SEGUE UN ORDINA CHE A CAUSA DELLA NOSTRA LIMITATA ESISTENZA CI SEMBRA CAOTICO?

                Sin duda alguna, muchas más surgirán a medida que consultemos estas CRÓNICAS ESPACIALES.
Senza dubbio, molti di più emergeranno nella messura che consulteremo queste Cronache Spaziali.

                No solo debe tomarse esta serie como unas “crónicas espaciales” basadas y apoyadas en datos científicos verificables y comprobados, sino que ante todo debe considerarse como lo que en realidad pretendo, que se considere una TEORIA DE REUNIFICACION, que yo designo como autor de la misma con las siglas “C.M.C.E.”  y que, a medida que avancen en la lectura de ésta, entenderán su significado más profundo. No obstante, les diré que su significado es el siguiente:
Ciencia Material – Ciencia Espiritual”


Nessuno deve prendere questa serie come "Cronache Spaziali." basate e supportate da dati scientifici verificabili e comprovate, ma soprattutto mi piacerebbe fosse considerata come  una Teoria di Reunificazione, che 
l'autore 

designa con le iniziali "CMCE" (SCSS)e che, man mano che avanzeremo a leggerlo, capirete il suo significato più profondo. Tuttavia, devo dire che il suo significato è il seguente:






"Scienza Materiale - Scienza Spirituale"

                Intentaré, en aras del evolucionismo científico,  dar respuesta coherente a estas cuestiones dentro de la ciencia oficial, frecuentemente sin conciencia de sus propios descubrimientos, lo cual la ha empujado y, en parte, lo hace actualmente, -discúlpenme los doctores de la ciencia-, hacia la degeneración de aquellos valores intuitivos naturales que originan el pensamiento científico. Pruebas de ello son la manipulación de los descubrimientos científicos para acaparamiento económico, político, social y, sobretodo, militar, dirigidos contra la vida, la naturaleza y el ser humano.
Tenterò, per il bene dell'evoluzionismo scientifico, dare una risposta coerente a queste problematiche all'interno della scienza ufficiale, spesso senza coscienza delle loro scoperte, che l'ha spinge e in parte lo fa attualmente, -mi scusi i dottori della scienza-  , alla degenerazione di quei valori intuitivi naturali che fanno nascere il pensiero intuitivo scientifico. La prova di questo è la manipolazione della scoperta scientifica per interesi economici, politici, sociali e, soprattutto, militari, indirizzati contro la vita, contro la natura e contro l'essere umano.
                De ello, se podría hablar mucho. Pero en esta serie que hoy comienzo, volaremos sobre distintos razonamientos, evitando aquellos que fomentan conductas de enfrentamiento, apoyándose en el lema de que: “LA CRITICA CONSTRUCTIVA POR SISTEMA PERMITE LA EVOLUCIÓN CIENTÍFICA”.
                Este lema no es cierto, ya que el análisis científico debe ser, por propio método  OBJETIVO, pero por propio origen SUBJETIVO, puesto que antes de la verificación  de las diferentes e innovadoras teorías científicas, antes, siempre antes, NACE EL PENSAMIENTO, LA INTUICION, ESE MISTERIOSO IMPULSO INTELECTIVO QUE, - apoyado en conocimientos anteriores -, DA A LUZ, HACE NACER Y FINALMENTE VERIFICAR, COMPROBAR, LA REALIDAD.

Da questo, si potrebbe dire molto. Ma in questo inizio oggi, volerà su una motivazione diversa, evitando quelli che promuovono comportamenti di confrontamenti, in base al motto che: "LA CRITICA PER SISTEMA PERMETTE L'EVOLUZIONE SCIENTIFICA".
                 Questo slogan non è vero, perchè l'analisi scientifica dovrebbe essere, per metodo OGGETTIVO di per sé, ma nella sua origine proprio SOGGETTIVO, dal momento che prima della verifica delle teorie scientifiche diverse e innovative, prima, sempre prima, NASCE IL PENSIERO, L'INTUIZIONE, QUELLO MISTERIOSO IMPOLSO INTELLETTIVO CHE, -sostenuto nelle conoscenze precedenti -, DA ALLA LUCE,  FA NASCERE E FINALMENTE VERIFICARE, CONFERMARE, LA REALTÀ.

                Por ello cualquier teoría, bien intencionada, sana, constructiva, coherente, dentro de los limites de la comprensión humana no debe ser descartada, anulada, burlada, puesto que es la misma historia científica quien ha demostrado que muchas teorías que fueron perseguidas y burladas son, estas mismas las que inducen y dirigen el pensamiento científico ideológico moderno.


Pertanto, qualsiasi teoria, ben intenzionata, sana, costruttiva, coerente, entro i limiti della comprensione umana non dovrebbe essere respinta, annullata, elusa, dal momento che è la stessa storia scientifica che ha dimostrato che molte teorie sono stati perseguitati e derisi ma sono , quelle che inducono e dirigono il pensiero scientifico ideologico moderno.
                Muchas de estas teorías  aunque antiguas, adquieren gran auge a medida que se van demostrando otras, confirmando así que el VERDADERO ORIGEN  DE LA CIENCIA ES, EL PENSAMIENTO; EL PENSAMIENTO PURO, SIN DOGMAS, LIBRE, en una palabra... CREATIVO.


Molte di queste teorie anche se vecchie, acquisiscono grande notorietà nella messura che  dimostrano altre, confermando così che IL VERO ORIGINE DELLA SCIENZA È, IL PENSIERO, IL PENSIERO PURO, SENZA DOGMI, LIBERO,  in una parola ... CREATIVO.


                Mirando nocturnamente el cielo podemos ver el Gran Enigma de la Naturaleza Cósmica que nos contiene, que nos da un sentido y que nos dirige. Vemos  como los astros están ahí, móviles e inmóviles a la vez. Nos percatamos de que hay una estructura bien definida, bien organizada, aunque todavía, para el gran publico, desconocida. Sin embargo, con una estructura, hoy en día fácilmente observable.


Guardando il cielo notturno possiamo vedere il Grande Enigma della Natura Cosmica che ci contiene, dandoci un senso reale e che ci dirige. Vediamo come le stelle ci sono, mobili ed  immobili al tempo. Ci rendiamo conto che vi è una struttura ben definita, ben organizzata, ma ancora, per il grande pubblico, sconosciuta. Tuttavia, con una struttura, nell'attualità facilmente osservabile oggi.





                Para cualquier hombre, docto o no en las normas o leyes astrofísicas, la impresionabilidad al cuestionarse la Grandeza del espacio, de las grandes y millonarias distancias, es sencillamente impactante, máxime cuando se valora que la imagen que vemos del espacio, del Universo en general es la imagen del PASADO, ya que las enormes distancia no permiten recibir y ver la luz, que es la imagen que observamos, en tiempo presente, sino que observamos la imagen de hace miles de años.
                Para entender esto tenemos una medida astronómica: EL AÑO-LUZ.
                El  AÑO-LUZ, ES LA DISTANCIA QUE LA LUZ RECORRE EN UN AÑO.


Per ogni uomo, appreso o meno nelle leggi astrofisiche, l'impressionabilità a mettere in discussione la Grandezza dello Spazio, e le grandi e distanze millionaire  è semplicemente incredibile, soprattutto quando si ritiene che l'immagine che si vede lo spazio, dell'Universo in generale è l'immagine del PASSATO, per il fatto che  la distanza enorme non consente di ricevere e vedere la luce, che è l'immagine che vediamo, nel tempo presente, ma si vede l'immagine di migliaia di anni fa.
                 Per comprendere questo abbiamo una misura astronomica: L'ANNO LUCE.
                 L'ANNO LUCE  È LA DISTANZA PERCORSA DALLA LUCE IN UN ANNO.
                La velocidad de movimiento de la luz es de 300.000 Km. al segundo, por lo tanto esto nos permite saber la distancia en la que se hallaría una fuente luminosa o un cuerpo espacial que reflejara suficientemente la luz. Para hacernos una idea de las grandisimas distancias espaciales el AÑO-LUZ es equivalente a 9.460.000.000.000.000 de Km. ¡ CASI 9´5 BILLONES DE KM!.
                Para que resulte más fácil de entender, les pongo este ejemplo:

La velocità di movimento della luce è di 300.000 km al secondo, quindi questo ci permette di conoscere la distanza che sarebbe trovato in una sorgente di luce o di un corpo spaziale che riflette sufficientemente la luce. Per avere un'idea delle grandissime distanze spaziali l'ANNO LUCE è pari a 9.460.000.000.000.000 di Km 9,5 miliardi chilometri QUASI!.
                 Per rendere più facile da capire, ho messo questo esempio:


                Todos conocemos qué es el acto de la maternidad. Pues bien, supongamos que hoy a esa distancia, (9´460 billones de Km) naciera nuestro hijo; pues bien,... su imagen no la veríamos hasta ¡un año después!, que es cuándo nos llegaría la luz de su imagen.



Sappiamo tutti cosa è l'atto della maternità. Bene, supponiamo che a distanza, (9'460 miliardi di Km) è nato nostro figlio, beh, ... La sua immagine non si potrebbe osservare fino a un anno dopo!, che sarebbe quando ci raggiungerebbe la luce della sua immagine.

Este ejemplo, aplicado a una estrella o cualquier otro cuerpo celeste, nos da la realidad de que, en astronomía sólo podemos observar el pasado del Universo lejano. De esta forma podemos saber, a través de las imágenes, cómo fue, (dentro de los limitados conocimientos actuales) el principio del Universo físico, y qué normas, conductas, comportamientos, actitudes, o reacciones,  en resumen las LEYES que envuelven toda la escena cósmica que nos rodea.

                Para hacer más entendible y llevadera la comprensión de lo que leerán, tendremos que vernos a  nosotros mismos como viajeros dentro del mismo cosmos, ¿Ok?.

In questo esempio, applicato ad una stella o un altro corpo celeste, ci dà la realtà che, in astronomia non può che osservare il passato lontano dell'Universo. Così sappiamo, attraverso le immagini, come è stato (nelle conoscenze corrente limitate), l'inizio dell'Universo fisico, e quali regole, comportamenti, atteggiamenti, o reazioni, resumitamente le LEGGI che coinvolgono l'intera partecipazione della scena cosmica che ci circonda.

                 Per rendere più comprensibile e sopportabile la comprensione di ciò che si legge, dobbiamo vedere come viaggiatori nel cosmo, ok?.

                Entonces, como viajeros que somos, comencemos este apasionante viaje.  Busquen su sillón de lectura particular para efectuar el “despegue” hacia este inmenso Ser que nos contiene: EL COSMOS.

Allora, come i viaggiatori che siamo, iniziamo questo viaggio emozionante. Cercare la vostra sedia lettura particolare per iniziare il "decollo" verso questo Essere immenso che ci contiene: IL COSMO.
















Dedico questo umile lavoro a tutti quei personaggi che sono stati perseguitati dalla stessa scienza senza coscienza che, oggi, nel presente loda i loro Pensieri e Teorie.

Lungo sarebbe enumerare l'elenco.
E 'rimarcato, Ettore Majorana, ma soprattutto dedico questi testi  al mio buon amico, Albert Einstein.

A tutti loro, che a poco a poco nominerò in questo semplice libro, invio verso l'alto un cordiale saluto e un abbraccio da fratello.

Antonio Pastor L

CAPITULO 1º-.

T. R. C. M. C. E.

Dedicado a mi buen amigo. Albert Einstein.

                Supongamos que, en nuestro viaje nos encontramos a una distancia inimaginable para el conocimiento común humano, habituado como está a hablar de distancias en cantidades que son insignificantes aunque sean millonarias.
Nos encontramos aproximándonos a una ZONA ESPACIAL que podemos denominar como ZONA DE OBSERVACION 1, desde la cual podemos observar nítidamente a una distancia de varios años-luz algunos COMPONENTES COSMICOS,  cada uno con animismos, mecanismos diferentes, pero complementarios y armónicos, aunque la concepción humana de la armonía en algunos casos no puede encajar en el comportamiento de ciertos fenómenos microcósmicos, ya que estos son muy activos y violentos, lo cual no significa que sean negativos. También el acto de la concepción humana es un acto dramático por naturaleza, violento por dolor y no por ello es un hecho negativo, sino todo lo contrario.


Supponiamo che, nel nostro viaggio siamo a una distanza inimmaginabile per le conoscenze umane comune, abituata com'è a parlare di distanze in quantità che sono insignificanti, anche siano miliardarie.
Ci stiamo avvicinando a una ZONA SPAZIALE potrebbe essere descritto come una ZONA DI OSSERVAZIONE 1, da cui si può vedere chiaramente a distanza di diversi anni luce alcuni COMPONENTI COSMICI, ognuno con animismi, meccanismi diversi, ma complementari e armoniosi, anche se la concezione umana dell'armonia, in alcuni casi potrebbe non essere in sintonia nel comportamento di determinati fenomeni microcosmici, in quanto questi sono molto attivi e violenti, ma che non significa siano negativi. Anche l'atto di concepimento umano è un atto intrinsecamente drammatico, violento doloroso e non lo rende un fatto negativo, ma tutto il contrario.

            Desde esta ZONA DE OBSERVACION 1, podemos divisar estos componentes cósmicos:

Da questa ZONA DI OSSERVAZIONE 1, possiamo vedere questi componenti cosmiche:

1.        QUASARS.
1.        QUASARS.

2.        CUMULOS GALACTICOS.
2.  GALASSIE CLUSTERS.

3.        NEBULOSAS.
3. NEBULOSE


4.        AGUJEROS NEGROS.
4. BUCHI NERI.


5.        FUENTES SUPERLUMINALES. ( Por su importancia teorizaré sobre los fundamentos que actualmente la ciencia a determinado).
5. FONTI SUPERLUMINALI. (Dalla sua grande importanza teorizzerò sui fondamenta che attualmente la scienza sviluppa).



Hay que decir que estos componentes cósmicos, son una generalidad en el espacio sideral infinito, y que solamente varían las densidades, el tamaño, cantidad de materia estelar, etc., pero están regidos por las mismas Leyes Cosmológicas. Esto significa que cualquier Nebulosa, tendría una “característica fija común” que sería igual a todas las demás Nebulosas, aunque dentro de ellas haya diferencias que las hagan irrepetibles. Como bien sabemos, una cosa es el aspecto y otra la característica que predomina.

Va detto che questi componenti cosmiche, sono molto comuni nello spazio siderale infinito, e solo variano le densità, le dimensione, le quantità di materiale stellare, ecc, ma sono governati dalle stesse Leggi Cosmologiche. Ciò significa che qualsiasi Nebulosa avrebbe una "caratteristica di funzionalità comuni" che sarebbe uguale per tutti altre Nebulose, ma al loro interno ci sono delle differenze che li rendono unici. Come ben sapiamo, una cosa e  l'aspetto è altro la caratteristica predominante.

                Nos enfrentamos, ante esta observación, a la pregunta primordial en astronomía:
                ¿Cuál es el origen del Cosmos, de la materia que en él se comenzó a organizar?

Ci troviamo di fronte, con questa osservazione, alla questione primaria in astronomia:
                 Qual è l'origine del Cosmo, della materia che in lui è iniziata ad organizzarsi?

En ello fue fundamental  el descubrimiento del Sr. Hubble que mediante cuidadosas observaciones astronómicas focalizadas principalmente sobre la luz que emiten las Galaxias, determinó que dentro del espectro de luz, que nosotros conocemos como ARCO IRIS, había  unas señales que se movían diferentemente en cada una de las tomas espectrales tomadas de las Galaxias; esto se denominó como: Corrimiento hacia el rojo. 

In tutto questo è stata critica la scoperta del signor Hubble che per mezzo attente osservazioni astronomiche accurate focalizzate in particolare sulla luce emessa da galassie, ha stabilito che nello spettro della luce, che noi conosciamo come ARCOBALENO, ci sono segni che si muovevano in modo diverso in ogni ripresa spettrale di filmati tratti dalle galassie; questo è stato nominato come Spostamento verso il rosso.




Esta definición nos revela la velocidad de recesión y que esta velocidad es proporcional a su distancia.
                Este descubrimiento del Sr. Hubble fue decisivo ante la teoría que dice que el Cosmos está ensanchándose, está en continuo crecimiento. También permitió, por simple comparación del espectro luminico, establecer cuáles Galaxias estaban alejándose de la nuestra y con cuál velocidad.
                En 1.927 un astrónomo motivado por indagar en el origen del Universo, tuvo una idea. Este proceso de pensamiento e investigación concluyó en la idea que era la idea del “ATOMO PRIMORDIAL”, desde el cual se dio origen al BIG-BANG, la Gran Explosión. Personalmente defino a este acontecimiento primario como la GRAN EXPANSIÓN DEL COSMOS.


Questa definizione rivela la velocità di recessione e che questa velocità è proporzionale alla loro distanza.

                 La scoperta del Sig. Hubble è stato decisiva per la teoria che il cosmo si sta ampliando è in continua crescita. E 'inoltre consentito per semplice confronto dello spettro di luce, di stabilire che le galassie si stavano allontanando dalla nostra e con quale velocità.
                 Nel 1927 un astronomo motivato a indagare l'origine dell'Universo, ebbe un'idea. Questo processo di pensiero e di ricerca ha concluso che l'idea era l'idea di "ATOMO PRIMORDIALE", da cui ebbe origine il Big Bang, la Grande Esplosione. Io personalmente definisco questo evento primario come LA GRANDE ESPANSIONE DEL COSMO.


                                                     Pero por aquellos entonces aún existían muchas cuestiones y dudas que resolver. Entre ellas estaba la controversia sobre la abundancia de elementos en todo lo que conocemos. Todos alguna vez hemos estudiado la tabla periódica de los elementos, que se distribuyen desde el HIDROGENO, hasta el URANIO. Vemos que en el paso de todos los elementos que se encuentran entre ellos dos, hay características muy peculiares y gracias a ellas se ha podido determinar que hay algunos “HUECOS” de elementos que todavía no han sido descubiertos.

Ma in quelli tempi erano ancora molte domande e dubbi da risolvere. Tra queste c'era la controversia sulla abbondanza di elementi in tutto quello che conosciamo. Tutti abbiamo studiato la tavola periodica degli elementi, che sono distribuiti dall'IDROGENO all'URANIO. Vediamo che nel modo di tutti gli elementi che si trovano tra i due, ci sono molto caratteristiche particolare e grazie a loro abbiamo stabilito che ci sono alcuni "BUCHI" di elementi che non sono ancora stati scoperti.





                   En astrofísica y Cosmología se ha verificado que el HIDRÓGENO es, con muchisima diferencia, el elemento más abundante en el Universo, ya que constituye más de un 75% de la materia. Le sigue el HELIO,  que según ciertas teorías constituye la materia restante, dejando sólo un 1% a los elementos como CARBONO, OXÍGENO y HIERRO.

In astrofisica e cosmologia è stato verificato che l'IDROGENO è, con una grande differenza, l'elemento più abbondante nell'universo, e che è più del 75% della materia. È seguito da ELIO, che secondo alcune teorie costituiscono il materiale rimanente,  lasciando solo 1% per gli elementi come CARBONIO, OSSIGENO e FERRO.


                   Otro personaje aportó mucho ante la cuestión: ¿de dónde surgieron los elementos?, A finales de los años 40´. Este científico tuvo otra idea fundamental. Esta idea sostenía que la creación de los núcleos atómicos, llamada “nucleosíntesis”, se produjo precisamente durante la GRAN EXPANSION del universo. 

Un altro personaggio ha portato tanto alla domanda: da dove sono usciti gli elementi?, nella fine degli anni '40. Questo scienziato ha avuto un'altra idea fondamentale. Questa idea sosteneva che la creazione dei nuclei atomici, chiamata "nucleosintesi" si è verificata proprio durante la GRANDE ESPANSIONE DELL'UNIVERSO.


El personaje que tuvo esta idea y que la desarrolló fue el físico ruso GEORGE GAMOW. Tomó para definir la sustancia primigenia una expresión de ARISTÓTELES...   “YLEM”
En esta situación todas las partículas llamadas PROTONES NEUTRONES ELECTRONES estaban agitadas y desordenadas, o al menos no en la constitución que modernamente conocemos. 


Il personaggio che ha avuto questa idea e la sviluppò è stato il fisico russo George Gamow. Prese per definire la sostanza prima  una spressione di ARISTOTELE ... "YLEM".
In questo caso tutte le particelle chiamate PROTONI, ELETTRONI, NEUTRONI erano agitati e disordinati, o almeno non nella Costituzione moderna che conosciamo.



Es interesante indagar en el concepto que ARISTOTELES desarrolló en su tiempo sobre el sentido de esta PRIMIGENIA MATERIA COSMICA, puesto que no sólo desarrolla un pensamiento puramente científico material, sino que también alude al aspecto inmaterial, o espiritual del PRINCIPIO DE LA CREACION.  

E 'interessante indagare il concetto che ARISTOTELE ha sviluppato a suo tempo sul significato di questa MATERIA COSMICA PRIMORDIALE, dal momento che non solo sviluppa un pensiero puramente scientifico materiale, ma anche si riferisce all'aspetto immateriale o  spirituale dell'INIZIO DELLA CREAZIONE.


                Todos los descubrimientos posteriores indican que incluso las partículas más pequeñas los QUARKS están compuestas por otras más pequeñas. Pero todavía estamos en pañales ante la GRAN CUESTIÓN que supera a la pregunta de cómo se formaron los elementos principales. Sabido es que entran es esta constitución las fuerzas primarias de la creación, como la electromagnética, la fuerza nuclear débil, la fuerza nuclear fuerte, la fuerza de gravedad, cuyos tecnicismos son muy complejos de desarrollar y están solo al alcance de superinteligencias.

Tutte le successive scoperte indicano che anche le più piccole particelle I QUARK sono composte da altre ancora più piccoli. Ma siamo ancora in pannolini davanti alla GRANDE DOMANDA che supera la questione di come si sono formate gli elementi principali. Sappiamo che in questa costituzione influiscono le forze primordiali della creazione, come la elettromagnetica, forza nucleare debole, forza nucleare forte, la gravità, i cui tecnicismi sono complessi da sviluppare e sono disponibili solo per superinteligencias.

                La GRAN CUESTION es:
                ¿QUÉ, o QUIÉN creó esas fuerzas y estableció sus normas?.


La grande domanda è:
                 CHE cosa, o CHI ha creato quelle forze ed ha stabilito le sue regole?

                También esta cuestión fue muy importante para Albert Einstein que, sin lugar a dudas ha sido y es aún, el gran instructor y reformador de ciencia moderna. Hay que resaltar de este genio dos cualidades necesarias: LA SENCILLEZ CREATIVA DEL PENSAMIENTO CIENTIFICO y LA GRAN HUMILDAD DE LA AUTOCRITICA.
                Einstein las llevó siempre a cabo con gran modestia, quedando evidenciadas en una de sus más impresionantes frases que lo enmarcaron como un personaje excepcional. Él con gran simplicidad se planteaba sus investigaciones con frases como esta:


Anche questo problema è stato molto importante per Albert Einstein, che senza dubbio è stato ed è ancora il grande istruttore e riformatore della scienza moderna. Sottolineare due qualità necessarie di questo genio: SEMPLICITA CREATIVA DEL PENSIERO SCIENTIFICO e LA GRANDE UMILTÀ DI AUTOCRITICA.
                 Einstein sempre eseguito queste cose con grande modestia, rimanendo esso evidenziato in una delle sue frasi più impressionanti che lo  hanno inquadrato come un personaggio eccezionale. Egli con grande semplicità si alzò nelle sue ricerche con frasi come questa:

 QUIERO SABER CÓMO HA CREADO DIOS ESTE MUNDO. QUIERO CONOCER SUS PENSAMIENTOS.
LO DEMAS SON SOLO DETALLES.

Albert Eintein.

Voglio sapere come Dio creò questo mondo. 
Voglio sapere i Suoi Pensieri.
Tutto il resto sono solo dettagli.

Albert Eintein.



                En este punto vemos como más allá de la materia hay “algo más”, “algo” que subyace ante todo lo demás. Algunos científicos lo llaman “fuerza”, la fuerza del Universo, sin embargo, otro científico, JOHANNES KEPLER, astrónomo del siglo XV y muchos otros lo llamaron “Espíritu”, el ESPIRITU de la Naturaleza Universal.

                De todas formas hay una afirmación innegable: SEA LO QUE SEA, SEA CUAL SEA SU NOMBRE, ..... ¡AHÍ ESTÁ!.


A questo punto si vede al di là della materia è "di più", "qualcosa" che si trova sopra di tutto. Alcuni scienziati lo chiamano "forza", la forza dell'Universo, tuttavia, un altro scienziato, Johannes Kepler, astronomo del XV secolo e molti altri lo chiamarono "Spirito", lo SPIRITO della Natura Universale.

                 In ogni caso vi è un innegabile affermazione: COMUNQUE SIA,  QUALUNQUE SIA IL SUO NOME, ..... C'È!

                Lo no comprobable, no necesariamente, no existe. Lo ínfimo, no necesariamente es insignificante. Las FUERZAS CREATIVAS, no necesariamente, no son inteligentes. Con humildad digo que son conceptos que muchos científicos no deberían olvidar.

Quel non verificabile, non necessariamente, no esiste. Il piccolo, non è, necessariamente insignificante. Le FORZE CREATIVE, non necessariamente, non sono intelligenti. Con umiltà dico che sono concetti che molti scienziati non si devono dimenticare.

En el proceso de la Unificación de las Fuerzas Primarias, en su intercolaboración se fue estructurando el aspecto visible de nuestro Universo Macrocósmico de los elementos. Las Galaxias, (yo las llamo Mega Islas Espaciales), empezaron su camino de desarrollo espacial.
                De esta manera llegamos a unos COMPONENTES estructurados y a su vez estructuradores del aspecto cósmico que observamos desde nuestros grandes telescopios.


Nel processo di Unificazione delle Forze Primarie, nella loro inter-collaborazione è stato strutturato l'aspetto visibile del nostro Universo Macrocosmico degli elementi. Le Galassie, (io li chiamo Mega Isole Spaziali), iniziarono il suo percorso di sviluppo nello spazio.
                 Così arriviamo ad uni COMPONENTI strutturati e, a sua volta strutturatrici dell'aspetto cosmico che osserviamo dai nostri telescopi di grandi dimensioni.


QUASARS E GALASSIE.



·    QUASARS 

         He hablado anteriormente del origen y posible constitución de la materia, vimos que todo tiene unas normas generales; ¡que curioso!, las normas generales humanas, o los portes o maneras con que los hombres gobiernan su vida y dirigen sus acciones se define como conducta... ¿por qué entonces, no deberíamos, hablar de una conducta universal?.  

Todo lo conocido con respecto a los comportamientos de ciertos COMPONENTES COSMICOS, avala esta dirección.

Ho parlato prima della possibile origine e la costituzione della materia, abbiamo visto che tutto ciò che ha delle regole generali. E guardate che cosa tanto interesante!:  Le norme generali umane, o i modi e forme in cui gli uomini governano la loro vita e dirigono le loro azioni è definito: CONDOTTA... Perché, allora, non si dovrebbe parlare di un comportamento universale?. 
Tutto ciò che sa circa il comportamento di alcuni COMPONENTI COSMICHE, supporta questa direzione.

                Dejo de lado, pero no descortésmente, el estudio de  las primeras constituciones de la materia cósmica. Es un tema muy extenso en tecnicismos y en teorías que en algunas ocasiones retomaremos durante nuestro trayecto para confirmar ciertos razonamientos. Entramos pues de lleno en lo que los científicos en general sostienen hoy que son los embriones galácticos: LOS QUASARS.

Lascio da parte, ma senza cattiveria, lo studio delle prime costituzioni della materia cosmica. Si tratta di un argomento molto vasto in tecnicismi e teorie che a volte prenderemo nel nostro viaggio per confermare certi argomenti. Entriamo nel modo più completo in quello che gli scienziati generalmente detengono oggi che sono gli embrioni galattici: I QUASAR.

                Comenzamos con la pregunta ¿qué son los Quasars?... No, no busquen en un diccionario normal qué cosa son, porque todavía no han sido incluidos en estos libros de uso cotidiano, y, sin embargo, les debemos mucho a estos.
                Según la ciencia, que en este caso hay que reconocer que es un poco ambigua, los define así:
SON LOS OBJETOS EXTRAGALACTICOS MÁS LEJANOS CONOCIDOS HASTA EL MOMENTO”.


Iniziamo con la domanda: Cosa sono i quasar?... No, non guardare in un dizionario normale quello che sono, perché non sono stati inclusi in questi libri di tutti i giorni, eppure, dobbiamo molto a questi.
                 Secondo la scienza, che in questo caso si deve riconoscere che è un po 'ambigua, gli defini come:
"Sono gli oggetti extragalattici più distanti conosciute fino ad oggi."


La verdad es que deberemos aventurarnos en estos, -como los llama la ciencia- OBJETOS LEJANOS,  aunque lo de “conocidos” lo debamos aparcar en un término modesto de “poco conocidos”. No obstante se puede hipotizar teóricamente sobre los datos que se conocen y, ciertamente, parece ser que son un estado anterior a las Galaxias.

La verità è che ci dovremo avventurarci in questi, -chiamati dalla scienza- OGGETTI LONTANI, anche se quello di "conosciuti" lo dovremo parcheggiare in un termine modesto "poco conosciuti". Tuttavia teoricamente si può ipotizzare su ciò che sappiamo e certamente sembra che siano uno stato primo delle Galassie.
QUASAR PG 0052+251   EN NUCLEO GALACTICO     QUASAR EN GALAX. ESPIRAL      


Veamos las Características Comunes que los enmarcan:
Qui ci sono le Caratteristiche Comuni che fanno da cornice:


1.       Su luz es equivalente a cientos de veces la luz de las galaxias más brillantes, lo que los hace más detectables a la observación espacial.
1. La sua luce è pari a centinaia di volte la luce delle galassie più brillanti, che li rende più detettabili per l'osservazione spaziale.




2.       Su velocidad es aproximadamente de 48.000 km./sg por lo tanto es imposible de confundirlos con soles lejanos.
2. La sua velocità è di circa 48000 km. / Sec è quindi impossibile da confondere con soli lontani.




3.       No emiten prácticamente ondas de radio. Existe una grandisima cantidad de energía en un espacio muy reducido. Resaltar la gran emisión de radiación ultravioleta.
3. Non emettono praticamente onde radio. Vi è una grande quantità di energia in un piccolo spazio. Evidenziare la grande emissione di radiazioni ultraviolette.




4.       Su brillo se atenúa y vuelve a aumentar cíclicamente en días, periodos brevisimos, dentro de la concepción del tiempo universal.
4. La sua luminosità si attenua e aumenta di nuovo ciclicamente in giorni, periodi molto brevi, entro il concetto di tempo universale.




5.       Sus dimensiones son extremadamente pequeñas, en comparación a las galaxias.
5. Le sue dimensioni sono estremamente piccole rispetto alle galassie.


6.       Numerosos quasars están ligados por un “cordón umbilical”, o “puente de materia” a una galaxia.
6. Molti Quasar sono collegati da un "cordone ombelicale", o "ponte di materia" ad una galassia.

7.       Existe un estado intermedio entre Quasars y Galaxia.
7. Vi è uno stato intermedio tra Quasar e Galassia.






Vemos que con esta serie concreta de las características conocidas de los QUASARS podemos libremente desarrollar hipótesis que deduzcan y clarifiquen un poco más las conductas propias de estos Componentes Universales.
Hemos visto como algunas de sus características nos impiden confundir los QUASARS con Galaxias o con Estrellas, (los Soles lejanos del espacio como los definió Giordano Bruno), que serían las dos imágenes visibles que más fácilmente inducirían a error a los observadores. Pero hagamos un esfuerzo en entenderlos basándonos en estas características comunes.


Vediamo che in questa serie particolare  di caratteristiche note di QUASAR possiamo liberamente sviluppare ipotesi di deduzione e chiarire un po 'di più i comportamenti di questi Componenti Universali.
Abbiamo visto come alcune delle sue caratteristiche ci permettono di non confondere i QUASAR con Galassie o Stelle, (i Soli lontani come li ha chiamati Giordano Bruno), che sarebbero le due immagini più facilmente visibili che potrebbero indurre a inganno gli osservatori. Ma facciamo uno sforzo per comprenderli in base a queste caratteristiche.


Las magnitudes con referencia a su tamaño pueden ser muy variadas, como en el caso del fuego, pero básicamente sus efectos son los mismos a distinto valor. Ciertamente el tamaño tiene su valor con referencia a los dinamismos y fuerzas que estructuran a los quasars y establecen sus masas y gravedades.
Se puede decir, por tanto, que los Quasars son un estado primigenio de gran condensación de la enorme energía y material universal generado en la Gran Expansión. Por tal condensación megalítica, y por su situación central en el núcleo de las Galaxias en numerosas imágenes ópticas de telescopios, podemos deducir que a partir de éstos se establecen los principios del nacimiento de las Galaxias tal como las conocemos hoy.


Le grandezze in riferimento alle sue dimensioni possono essere molto variate, come nel caso del fuoco, ma i loro effetti sono fondamentalmente le stesse ad un valore diverso. Certamente la dimensione ha il suo valore con riferimento alle dinamiche e le forze che strutturano i quasar e stabiliscono le masse e le gravità.
Si può dire, quindi, che i quasar sono uno stato primordiale di condensazione grande dell'enorme energia e materiale universale generati nella Grande Espansione. Per questo condensazione megalitica, e la sua posizione centrale nel cuore di Galassie nelle immagini ottiche di molti telescopi, ci si può dedurre che da loro si stabiliscono i principi della nascita delle Galassie come li conosciamo oggi.

Esta afirmación se apoya también en el sencillo dato de que los Quasars no son emisores de Ondas Radio, mientras que las Galaxias sí lo son. Pero lo más curioso es que este dato está con relación a su vejez o juventud. Cuando más jóvenes son las Galaxias menos emisión de Ondas Radio lanzan al tejido espacio temporal universal. Dicha emisión aumentase con el crecimiento, madurez y vejez de la Galaxia.
No debemos olvidar que el Hidrógeno es el elemento primordial de la Creación Universal y por lo tanto un elemento básico para la estructuración de los Quasars. Este elemento es fundamental para todo su desarrollo, pudiéndose establecer que la condensación de enormes cantidades de hidrógeno, y cuando digo enormes  me refiero a cantidades y magnitudes difícilmente entendibles, daría lugar a unas NUBEOVULOS    de las cuales nacerían a través de los diferentes tiempos-espacios las Galaxias, cuyo estado anterior podemos decir que son los Quasars.


Questa affermazione è supportata anche per il semplice fatto che i Quasar NON emettono Onde Radio, mentre le galassie sì lo fanno. Ma la cosa divertente è che questi dati sono legati alla vecchiaia o giovinezza di loro. Quanto più giovani sono le Galassie  meno emissioni di Onde Radio lanciano nel tessuto spazio-tempo Universale. Questa emissione cresce con l'età della crescita, dalla maturità verso la vecchia delle Galassie.
Non dobbiamo dimenticare che l'Idrogeno è l'elemento primario della Creazione Universale e, pertanto, un elemento chiave nella strutturazione dei Quasar. Questo elemento è essenziale per tutto lo sviluppo, e possibilmente con la condensazione di grandi quantità di idrogeno, e quando dico enorme intendo quantità difficilmente comprensibili, producerebbe delle NUVOLEOVULI da dove risulterebbe che sarebbero nati attraverso i differenti spazii-tempi le Galassie, cui stato precedente possiamo dire che sono i Quasar.

Otro dato que avala la teoría de que los Quasars son los “embriones de galaxias” es que son emisores de grandísimas cantidades de radiación ultravioleta. Este es un nexo de unión que los liga en origen  a la condensación progresiva que sufrió la gran energía de la Gran Expansión y a la emisión de los diferentes tipos de Ondas Electromagnéticas.

Un altro fatto che conferma la teoria che i Quasar sono delle "embrioni di galazzie" è che emettono grandi quantità di radiazione ultravioletta. Questo è un nesso di unione che gli lega alla condensazione progressiva subita per la grande energia della Grande Espansione e l'emissione dei diversi tipi di Onde Elettromagnetiche.

Parece ser que este comportamiento de emisión de radiación ultravioleta los une también al proceso de condensación, gestación y desarrollo de los soles y de los sistemas estelares; y esto sobre la base de que se descubrió que los soles jóvenes emiten mucha más radiación ultravioleta que los soles ancianos.

Sembra che questo comportamento di emissione de radiacione alutravioletta gli lega anche la processo di condensazione, gestazione ed sviluppo dei Soli e degli Sistemi Stellari; e questo sulla base che è stato scoperto che i Soli giovani emettono troppa radiazione ultavioletta che i Soli anziani.       

        Podríamos conjeturar inclusive y hacer un paralelismo diciendo que mientras los Soles “paren” Planetas, los Quasars “paren” Galaxias.  Ciertamente habrá muchos que aún hoy no establezcan este nexo de unión-nascita entre soles y planetas, pero en el capitulo dedicado a las Super Novas tendremos el placer de profundizar en esta grandisima evidencia.

Potremo per ciò congetturare ed stabillire un parallelismo dicendo che mentre i Soli "partoriscono" Pianeti, i Quasar "partoriscono" Galassie. Certamente si saranno tantissimi che non stabiliranno questo nesso di unione-nascita tra y soli e i pianeti, ma nel capitolo dedicato alla Supernove avremo il piacere di approfondire in questa grandissima evidenza.

        Como digo, parece ser que este suceso de “alumbramiento” no se conoce todavía, y no se sabe que magnitud de energía desarrolla o si es muy “rápido” o muy “lento”, etc..... por ello el nexo absoluto entre QUASARS y GALAXIAS, queda por confirmar.

Come dico, sembra che questo evvenimento di "far nascere" no è conosciuto ancora, e non si sa quale magnitudine di energia sviluppa o si è troppo "veolce" o forse troppo "lento", ecc... per questo il nesso assoluto tra QUASARS e GALASSIE, rimane a confermare.

        No obstante me inclino a pensar que, sí, que están conectados; que uno lleva al otro, pero también estoy persuadido en creer que al igual que un clisé fotográfico puede ser revelado “en positivo” (foto) ó, “en negativo”, podemos hipotizar que los QUASARS podrían ser EL “FONDO” DE UN AGUJERO NEGRO (BLACK HOLE) de otro espacio-tiempo que se curva hacia el nuestro, haciéndose más densa y brillante la materia absorbida, y lanzándola junto a la energía cósmicamente aprovechables para la constitución y nacimiento de una galaxia.

Ma io sono incline a pensare che, sì, sono collegati, che di uno si arriva ad un altro, ma sono persuaso a credere che, come una foto cliché può essere rivelata in "positivo" (foto) o anche  "in negativo", possiamo ipotizzare che I QUASAR potrebbero essere IL "FONDO " DI UN BUCO NERO (BLACK HOLE) di un altro Spazio-Tempo curvato verso il nostro, facendosi così più densa e brillante tutta quella materia assorvita, e gettandola insieme a tutte le energie cosmiche utili per la costituzione e nascita di una Galassia.


        Más adelante en el capitulo de los AGUJEROS NEGROS trataremos más sobre esto.

Più avanti nel capitolo sui BUCHI NERI appronfonderemo di più su questo.

        La Teoría que desarrollo y que denomino “NUBEOVULO GALÁCTICO” cobra más valor cuando vemos que astronómicamente hay unas determinadas Galaxias muy jóvenes en estructura, con una grandísima actividad y con núcleos extremadamente brillantes que se han denominado:      
 GALAXIAS      SEYFERT.


La Teoria che voglio sviluppare e che chiamo "NUVOLAOVULO GALATTICO" prende più valore quando vediamo che astronomicamente ci sono determinate Galassie molto giovani e con nuclei strmamente brillanti che hanno chiamato:
GALASSIE      SEYFERT.

 El nombre les viene dado por su descubridor Carl Seyfert en el año 1.943.
Una de las características de este tipo de Galaxias es su núcleo puntiforme, aspecto inicial que presentaría una Galaxia con un elevadisimo poder de rotación, y que poco a poco se estabiliza perdiendo inercia de rotación y de emisión de energía y material de su centro galáctico lo cual produciría una progresiva perdida de forma puntiaguda, hacia una convexidad más moderada del núcleo galáctico.


Il nome è dato a loro dal loro scopritore Carl Seyfert per l'anno 1943.
Una caratteristica di questo tipo di galassie è che il suo nucleo è puntato, presentano un aspetto come di Galassia iniziale con una potenza molto elevata di rotazione, e che a poco a poco si stabilizza perdendo inerzia di rotazione e anche l'emissione di energia e materiali galattici dal suo centro perciò produrrebbe una perdita progressiva di punta nel suo centro, andando verso una convessità più moderata del nucleo galattico.

        La brillantez de estas GALAXIAS SEIFERT es entre 10 y 100 veces más lumínica que la de una Galaxia común. Hay otro punto fundamental en la Teoría de que los Quasars son los “nubeovulos” de donde pueden surgir las Galaxias como tales, pero esto lo veremos en un próximo capítulo, en el que trataremos los AGUJEROS NEGROS tan misteriosos y temidos por los astrónomos, que piensan que todo lo que cae dentro de su gigantesca fuerza gravitatoria está condenado a “vivir” en un espacio muy chiquitín y que, por supuesto, de allí no tienen salida.

La brillantezza di queste GALASSIE SEIFERT galassie è da 10 a 100 volte più luminica di una Galassia comune. C'è un altro punto chiave nella teoria che i Quasar sono "nuvoleovuli" da cui possono sorgere Galassie in quanto tali, ma questo sarà discusso in un capitolo successivo, in cui i BUCHI NERI visti astronomicamente come misteriosi e temuti da gli astronomi, che pensano che tutto ciò che rientra nella loro forza gigantesca gravitazionale è destinato a "vivere" in uno spazio molto piccolo e, ovviamente, non ci sono uscita.


GALAXIA SEIFERT-TIPO 1.NGC-4151






                Solo hasta que un valiente, un devoto servidor del ser humano, un devoto servidor de la verdad, que además fue perseguido por la Santa Inquisición, (que de Santa tiene poco), pudo ser inspirado para construir un artefacto sorprendente incluso en la actualidad, EL TELESCOPIO, el hombre sólo podía mirar a ojo desnudo, al cielo. El personaje es GALILEO GALILEI y su invención, el telescopio, que fue considerado “diabólico” durante algún tiempo por influencias religiosas fundamentalistas, y prohibido hasta que aquellos que negaron las evidencias creyeron oportuno soltar su ahogante abrazo.

Solo fino a che un coraggioso, un servitore devoto dell'uomo, un devoto servitore della verità, che è stato anche perseguitato dalla Santa Inquisizione, (che di Santa ha poco), fu  ispirato per costruire un manufatto straordinario anche oggi, IL TELESCOPIO, l'uomo poteva solo guardare a occhio nudo, al cielo. Il personaggio è GALILEO GALILEI e la sua invenzione, il telescopio, che è stato considerato "cosa del diavolo" per qualche tempo dovuto alle influenze religiose fondamentaliste, e vietato a coloro che si rifiutavano di credere l'evidenze fino a quando hanno considerato  amettere il suo abbraccio soffocante.

                Fue desde ese momento en el que el hombre se sintió un poco más libre, un poco más integrado en el secreto de los cielos, en el secreto de su origen y, como un niño que abre la puerta de un enorme salón lleno de juguetes disfrutó de su primer momento de observación, con la admiración que le producían esas visiones celestiales de la realidad que lo envolvía y que para los, verdaderamente, sabios, no estaban exentas del Espíritu Creador.

E 'stato da quel momento che l'uomo sentì un po' più libero, un po 'più integrato nel segreto dei cieli, nel segreto della sua origine e, come un bambino che apre la porta a una grande sala piena di giocattoli ha goduto il suo primo momento di osservazione, con l'ammirazione che ha prodotto queste visioni celesti della realtà che lo circondava e per i veri sapienti, non erano esenti dallo Spirito Creatore.

                Con la boca inconscientemente abierta, como niños sorprendidos, comenzamos la búsqueda de la comprensión de aquellos fenómenos que rodeaban a la Tierra y los demás planetas.
Veíamos objetos claros, obscuros, parduscos, grandes, pequeños, pero algo curioso es que la generalidad era lo esferoidal, o elíptico, incluso en sus movimientos. También veíamos los planetas, otros soles y unas extrañas “nubes blancas difusas” que crearon las primeras preguntas, verdaderamente inusuales,  de la astronomía moderna.


Con la bocca aperta inconsciamente, come bambini sorpresi, ha iniziato la ricerca di una comprensione dei fenomeni che circondano la Terra e altri pianeti.
Abbiamo visti oggetti luminosi, scuri, marroni, grandi, piccoli, ma una cosa curiosa è che la generalità era il sferoidale, o ellittica, anche nei loro movimenti. Abbiamo anche visto i pianeti, soli e altre strane "nuvole bianche sfocati" che hanno creato le prime domande, davvero insolite, dell'astronomia moderna.

Muchos se planteaban: Quizás al pasar siempre el telescopio por esa zona sufría un inexplicable desenfoque que no nos permite apreciar qué eran esas “nubes blancas”.

Molte si sono domandati: Forse il telescopio sempre passando per quella zona ha subito una sfocatura inspiegabile che non ci permette di apprezzare ciò che sono queste "nuvole bianche".

                Otros científicos famosos, como Jonh Herschel, - hijo de Willian Herschel del que hablaremos en el capitulo de Los Planetas -; Como digo J. Herschel había intuido que las “nebulosas blancas” eran realmente sistemas estelares amplísimos, enormes, apoyándose en los postulados de ciertos pensadores del siglo XVIII. Hay que puntualizar que son famosos ahora, porque en su tiempo tuvieron que soportar las injustas iras de sus coetáneos, y no solo de ellos, sino de numerosos estudiosos de su misma ciencia. Por lo tanto hay que hacer una crítica real a “ciertos esquemas dictatoriales” dentro de la ciencia de entonces y, por desgracia, también de la ciencia de hoy.
                A pesar del descubrimiento del Sr. Galilei tuvieron que transcurrir siglos para descubrir la verdadera estructura de esas “nebulosas blancas”.


Altri scienziati famosi come Jonh Herschel, - figlio di William Herschel, di cui parleremo nel capitolo dei Pianeti -; come ho detto J. Herschel aveva intuito che le "nebulose bianche" erano in realtà sistemi stellari molto grandi, enormi, sulla base dei principi di alcuni pensatori del XVIII secolo. Si precisa che sono famosi ora, perché a suo tempo hanno dovuto sopportare l'ira dei loro coetanei ingiuste, e non solo loro, ma molti studiosi della scienza stessa. Quindi, si deve fare una vera e propria critica "a determinati schemi dittatoriali" entro alla scienza di allora e, purtroppo, anche della scienza oggi.
                 Nonostante la scoperta del signor Galilei ci sono voluti secoli per scoprire la vera struttura di queste "nebulose bianche".

Pero conectemos con el razonamiento de que las G. Seyfert se pueden considerar  como el estado intermedio entre QUASARS y GALAXIAS ya asentadas. También vimos como estas G. Seyfert, son galaxias violentísimas debido a la gran fluctuación energética que emana de su centro, y que las hace luminosísimas. Estas, constituyen una pequeña cantidad de todo el conjunto  galáctico conocido.

Ma collegamoci con il ragionamento che le G. Seyfert possono essere considerate come uno stato intermezzo tra QUASAR e le GALASSIE già consolidate. Abbiamo anche visto come queste  Galassie Seyfert sono Galassie molto violente a causa della grande variazione di energia che emana dal suo centro, e che li rende luminosísimas. Questi costituiscono una piccola quantità del tutto il set galattico.

Estas galaxias a través de sus etapas de crecimiento emiten una cantidad ingente de material cósmico y energía que parecen ser los dos fundamentales pilares para la manifestación de la imagen que nosotros conocemos. Pero no olvidemos que los primeros emisores de estos pilares fundamentales son los QUASARS.

                Pensemos que estamos en una Zona Limítrofe a la Galaxia NGC 5128,  y que podemos observar a esta Galaxia a vista directa. 


Queste galassie attraverso le loro fasi di crescita emettono una quantità enorme di materiale e di energia cosmica che sembrano di essere i due pilastri fondamentali per la manifestazione dell'immagine che noi conosciamo. Ma non dimenticate che gli emittenti primi di questi pilastri sono i QUASAR.

                 Pensiamo di essere in una Zona al confine con la Galassia NGC 5128, e si può osservare questa galassia a visione diretta.

Pensemos que estamos en condiciones tales que, el acercamiento a ella nos permite verla como 40 veces el diámetro lunar visto desde la tierra. Si la observáramos a través de un  radio telescopio, veríamos como de su Centro Galáctico emerge una emisión poderosa y continua que tiene una variación en la intensidad de emisión, de apenas unos dias-luz. Esto significa que la actividad de esta Galaxia ya consolidada tiene un estado intermedio entre las G. Seyfert y las Galaxias como las conocemos.

Pensi che siamo in una posizione tale che l'approccio ci permette di vedere lei come 40 volte il diametro della luna vista dalla terra. Se la guardiamo attraverso un telescopio radio, vedremo come Centro Galattico emerge una potente emissione che ha una variazione continua della intensità di emissione, di solo pochi giorni-luce. Ciò significa che l'attività, di questa Galassia consolidata, è come intermedio tra G. Galassie di Seyfert e quelle Galassie formate ed stabilizzate.

EMISION DE RAYOS X DE LA GALAXIA NGC-5128

                En este punto, todo parece indicar que estamos en un buen camino; quizás no el camino exacto, pero en uno orientado en la dirección de la meta.
Surge entonces una pregunta importantísima: 


A questo punto, sembra che siamo in un buon cammino, forse non il percorso esatto, ma quella rivolta verso la direzione della porta.
Questo produce una domanda molto importante:


¿QUÉ FUERZA, QUE ENERGÍA ES CAPAZ DE LANZAR ESTOS PODEROSOS CHORROS DETECTABLES CON RAYOS X, Y POR TANTO MEDIBLES EN MAGNITUDES ENTENDIBLES, Y QUE DISTA DE LA FUENTE EMISORA 2.000.000 DE AÑOS-LUZ?...

Quale Forza, quale Energia è in grado di lanciare questi potenti getti detettabili con i raggi X e per tanto rilevabili e quindi misurabili in magnitudini comprensibili, e che sono lontani dalla sorgente 2 milioni di anni-luce? ...
                

Papel fundamenta juegan, en la construcción y diseño de la imagen espacial que vemos y la que no vemos, las Fuerzas Básicas Primarias (F.B.P.) de la Creación que los científicos han descubierto y estudiado hasta el límite de nuestras posibilidades.

Ruolo fondamentale rappresentano, nella costruzione e disegno dell'immagine spaziale che vediamo e anche quella che non vedia, le Forze Basiche Primarie (F.B.P.) della Creaziones che gli scienziati hanno scoperti fino al limite delle nostre possibilità.


                A saber, - hasta hoy -, son:
Vale a dire, - fino ad oggi - sono i seguenti:

1.       Fuerza Electromagnética.
1. Foza Elettromagnetica.

2.       Fuerza Nuclear Débil.
2. Forza Nucleare Debole.

3.       Fuerza Nuclear Fuerte.
3. Forza Nucleare Forte.

4.       Fuerza de la Gravedad.
4. Forza de la Gravità.

Estas Fuerzas Creantes y constituyentes de los distintos elementos y partículas, nacieron, según la ciencia, en las primeras mil millonésimas partes de segundo después del Big-Bang, o como prefiero llamarlo GRAN EXPANSIÓN. Sin embargo yo, me inclino a pensar que éstas FUERZAS CREANTES ya estaban potencialmente como un Código Genético Cósmico (C.G.C.) no desarrollado que espera a manifestarse a través de las partículas y subpartículas atómicas. “ Sin ser, ya estaban, para con posterioridad, manifestarse”.

Queste Forze Creative costituenti degli diversi elementi e particole, hanno nato, secondo la scienza, nei primi miliardesimi parti del primo secondo dopo del Big-Bang, o come preferiso io chiamarlo LA GRANDE ESPASIONE. Nonostante io, sono indotto a pensare che queste FORZE CREATIVE erano già potenzialmente come un Codice Genetico Cosmico (C.G.C.) ancora non sviluppate che erano in attesa per manifestarsi attraverso delle particole e subparticole atomiche."Senza essere, già erano, per posteriormente, manifestarsi". 

                El “Panadero” estaba en reposo hasta que, frente a Él aparece harina, agua, sal, y todo lo necesario para hacer su labor, para realizar su proyecto: EL PAN.

Il "Panettiere" era in riposo fino a quando, in fronte a Lui sono apparse la farina, l'acqua, il sale, e tutto ciò necessario per fare il suo lavoro, per realizzare il suo progetto:  IL PANE.

Del mismo modo estas Fuerzas esperaron a tener el material cósmico para realizar EL PROYECTO para el cual habían sido preparadas: EL UNIVERSO ASTRAL Y FISICO.

Allo stesso modo queste Forze aspettarono di avere il materiale cosmico per realizzare IL PROGETTO per il quale erano state preparate: L'UNIVERSO ASTRALE E FISICO.

La cuestión seguiría siendo: ¿Qué, o Quién, dio origen, catalogación y constituyó la utilidad de cada una de ellas?

La questione sarebbe rimasta: Che cosa, o Chi, ha dato origine, catalogazione e ha stabilito l'utilità di ciascuna di loro?



Vemos como hay Fuerzas Cósmicas que son verdaderamente impresionantes. Pero ante estos sucesos de naturaleza cósmica sólo podemos deducir que hay una
CONDUCTA CÓSMICA, un INSTINTO CREATIVO COMÚN y por lo tanto con una definida, -aunque algunos cientificos no lo crean -, INTELIGENCIA UNIVERSAL.

Vediamo come ci sono Forze Cosmiche que sono veramente impresionanti. Ma davanti a questi avvenimenti di natura cosmica solo possiamo dedurre che c'è una CONDOTTA COSMICA, un ISTINTO CREATIVO COMUNE e per tanto con una definita, -anche se alcuni scienziati non lo crederanno-, INTELLIGENZA UNIVERSALE. 

Todas las acciones  y reacciones de emisión de todo tipo de energía representan una variablidad en cada una de las fuentes: no hay una fuente igual a otra, por lo tanto vemos que la Naturaleza Cósmica también tiene una gran diversidad de comportamientos independientes y comunes. Ciertamente la diversidad universal es, sin duda, infinitamente mayor a la diversidad de la raza humana en todo el Universo.

Tutte le azioni e reazioni di emissione di ogni tipo di energia rapresentano una variabilità in ognuna delle fonti: Non esiste una Fonte uguale a un'altra, per tanto vediamo che la Natura Cosmica anche ha una grande diversità di comportamenti independenti e comuni.
Certamente la diversità universale è, senza dubbio, infinitamente maggiore alla diversità della razza umana in tutto l'Universo.

Con posterioridad nos planteábamos si el nacimiento de las Galaxias podría ser violento o progresivo. Hay datos que nos pueden hacer pensar que éste nacimiento, éste alumbramiento, éste “PARTO GALACTICO” sucede con brusquedad en su própia naturaleza.

Precedentemente ci abbiamo pianteato se la nascita delle Galassie potrebbe essere violenta o progressiva. Ci sono dati che ci possono fare pensare che questa nascita, questa gestazione, questo "PARTO GALATTICO" succede con subitaneità dentro alla propria natura.

                Algunos de estos datos son los que siguen:

Alcuni di questi dati sono questi:


1.       En algunas Galaxias existen Cúmulos Globulares, que son enjambres distantes del núcleo Galáctico y que poseen su própio eje de rotación, distinto del eje general del sistema Galáctico del cual son vecinas.

1. In alcune Galassie esistono Ammassi Globulari, che sono sciami lontani del Nucleo Galattico y che posseggono il proprio asse di rotazione, diverso di quello asse generale del Sistema Galattico del quale sono vicini. 

2.       Igualmente se han detectado grandes discos estelares, en donde se encuentran numerosos soles,  que giran sobre un eje que no corresponde al eje común de la Galaxia.

2. Ugualmente si sono incontrati grandi dischi stellari, dove sono numerosi Soli, che orbitano su un asse che non corrisponde a quello asse comune della Galassia.


Estos dos sencillos datos hacen pensar que la “violencia” del nacimiento estimuló diferentes “Ejes Guía”, que dependen del Núcleo Central de la Galaxia pero que en sí mismos son independientes.

Entrambi i due semplici dati fanno pensare che la "violenza" della nascita ha stimolato diversi "Assi Guide", che dipendono del Nucleo Centrale della Galassia ma che in se stessi sono independenti.

                Como ejemplo gráfico podemos crear la imagen de varias peonzas que rotan sobre sí mismas, con una inclinación del eje distinta de la “Gran Peonza Central”, pero que sin embargo son arrastradas por la fuerza de rotación de esta “Gran Peonza Central”, (que sería el Núcleo Galáctico), arrastrándolas a orbitar en torno a ella, respetando el “carácter” de cada una de ellas.

Come esempio di questo possiamo immaginare la immagine di varie perti superiori che ruotano su se stesse, con una inclinazione dell'asse differente di quella della "Grande Trottola Centrale", ma che anche sia cosi, sono attirate dalla forza di rotazione di questa "Grande Trottola Centrale", (che sarebbe il Nucleo Galattico), che trascina loro intorno a essa, rispetando "la caratteristica" di ognuna di esse. 


Llegados aquí convendría apercibirnos de que la Naturaleza Cósmica, aunque parezca desordenada y sin posibilidad de entendimiento humano, mantiene unas normas, unas conductas y por lo tanto lo que a algunos científicos puede parecerles un CAOS, en realidad no lo es y obedece a una Voluntad Desconocida para los minúsculos humanos. Más bien habría que hablar de APARIENCIA CAÓTICA.

A questo punto si dovrebbe percipire che, la Natura Cosmica, anche se sembra stranamente disorganizzata e incapace di essere capita dall'intelligenza umana, conserva delle norme, delle condotte, e quindi, quello che ad alcuni scienziati può sembrare CAOTICO, in realtà non lo è ed ubbidisce una Volontà  Sconosciuta per i piccoli uomini. Piuttosto si dovrebbe parlare di APPARENZA CAOTICA.
                Es como si las enzimas de una de las células de nuestro corazón, se preguntara, el porqué mientras una parte del corazón hace el movimiento de SÍSTOLE, la otra hace movimiento de DIÁSTOLE. Ciertamente puede que no lo entienda nunca a lo largo de su existencia, pero...... ¡¡conseguirán, seguramente, entender que ellas forman parte de una Célula Cósmica que ésta encargada y que cumple unas conductas para mantenimiento de ese “universo”, que llaman corazón. !!

È come se le enzimi di una delle nostre cellule del nostro cuore, chiedesi a se stessa, il perchè mentre una parte del cuore fa la SISTOLE, l'altra parte fa la DIASTOLE. Certamente può succedere che nel lungo della sua esistenza non raggiungerà a capirlo, ma..... riesceranno, sicuramente, a capire che formano parte di una Cellula Cosmica che è risponsabile e che compie delle condotte per il mantenimento di questo "universo" che loro chiamano, Cuore!!
                Cuando miren al cielo nocturno y también diurno, intenten verlo de esta manera; intenten verlo como lo que en realidad es, un Enorme y Gran Ser que intenta comunicarse con Uds. Un Ser Infinito con una Conciencia Universal que llama a nuestras puertas, a nuestras conciencias, ahora que estamos preparados.
                Quizás alguno sienta que esta Naturaleza Universal le dice:

Quando guardate il cielo notturno e anche quello diurno, tentate di vederlo di questa forma: Tentate di vederlo come quello che è in realtà, un Enorme e Grande Essere che tenta di comunicare con voi. Un Essere Infinito con una Coscienza Universale che chiama alle nostre porte, alle nostre Coscienze, ora che siampo prepparati.
Forse qualcuno senta che questa Natura Universale li dice: 

“Es necesario proteger la Naturaleza de ésta Célula Cósmica, llamada “Tierra”, para cuidar parte de la “Naturaleza de ésta Galaxia”...

E necessario proteggere la natura di questa Cellula Cosmica, chiamata "Terra", per cosi potere curare parte della "Natura di questa Galassia". ...


                Con seguridad haciendo asì no se estará equivocando,... estaremos en un camino fundamental, bien orientado hacia la meta.
                Un gran científico dejó dicho:


Sicuramente facendo così non seremo sbagliati, ... saremo in una strada fondamentale, ben orientata verso la meta.
                 Un grande scienziato disse:

LO MEJOR QUE PODEMOS SENTIR ES EL LADO MISTERIOSO DE LA VIDA. ESTE ES EL SENTIMIENTO QUE SE ENCUENTRA EN EL FONDO DEL ARTE Y DE LA VERDADERA CIENCIA.
                QUIEN NO PUEDE SENTIR ASOMBRO NI SORPRESA ESTÁ COMO MUERTO...  SUS OJOS SE APAGARON.

IL MEGLIO CHE POSSIAMO SENTIRE È IL LATO MISTERIOSO DELLA VITA. QUESTO È IL SENTIMENTO CHE SI TROVA IN FONDO ALL'ARTE E DELLA VERITIERA SCIENZA.
CHI NON PUÒ SENTIRE NÈ MERAVIGLIA NÈ SORPRESA È COME SE FOSSE MORTO... Y SUOI OCCHI SI SONO SPENTI.

                Son dignas palabras de un genio, de alguna persona que se preocupa no solo del aspecto material de las cosas, sino del aspecto inmaterial.
                Dignas palabras para describir el espíritu, el pensamiento científico de la Verdadera Ciencia,       - que hoy prácticamente ha desaparecido -; sólo unos pocos y humildes Científicos, con “C” mayúscula sobreviven a la presión del poder económico, gran corruptor en la mayor parte de todos los mecanismos de esta humanidad.

Esse sono degne parole di un genio, di una persona che si preoccupa non solo del il lato materiale delle cose, ma del lato immateriale.
Degne parole per descrivere lo spirito, il pensiero scientifico della Veritiera Scienza, -che oggi pratticamente è scomparsa -; solo alcuni pochi umili Scienziati, con "S" maioscola sopravvivono alla pressione del potere economico, grande corruttore nella maggiore parte di tutti i mecanismi di questa umanità.
                Dignas palabras de un humilde hombre, ya que mucho después de haber alcanzado el grandísimo reconocimiento mundial, se expresó así.
                Dignas palabras de un inspirado genio.
Degne parole di un umile uomo, che avendo avuto tanto tempo in dietro la grande riconoscenza mondiale, parló cosi.
Dignas palabras de... ALBERT EINSTEIN, como muchos otras que podrán conocer a través de esta sencilla, humilde y poco técnica obra, refiriéndonos a datos matemáticos, latitudes, longitudes, cuadrantes, persecs, etc,... pero modestamente creo que repleta de un razonamiento esencial.
Degne parole di... ALBERT EINSTEIN, come tente altre che potranno conoscere attraverso questa semplice, umile e poco tecnica opera, nella quale non ci sono dati matematici, latitudini, longitudini, cuadranti, persecs, ecc... ma modestamente credo che riempita di un ragionamente essenziale.

Non nascondo la mia admirazione che sento per i personaggi che in un tempo hanno vissuti disturbati, perseguitati e in alcuni casi, uccisi, dalla ignoranza e l'arroganza dei suoi persecutori. 
Erano persone normali, semplici, che non cercavano il grande lucro e la speculazione, ma che solo volevano dare qualcosa di loro, qualcosa che sentivano dentro, anche se non fossero verità assolute, - che personalmente penso che non esistono nella nostra dimensione materiale-, ma sì verità orientative verso una compensione migliore.

                No escondo la admiración que siento por los personajes que en un tiempo vivieron molestados, perseguidos y en casos, matados, por la ignorancia y la arrogancia de sus detractores. Eran personas sencillas, simples, que no buscaban el gran lucro y la especulación, sino que sólo querían aportar algo que ellos sentían dentro, aunque no fueran verdades absolutas, - que personalmente pienso que no existen en nuestra dimensión material -, pero sí verdades orientativas hacia un entendimiento mejor. ¡¡Cuánto se habría avanzado si se les hubiera prestado modesta atención y no se les hubiera apartado, como apestados del arrogante escenario científico!!...  ¿ocurre todavía hoy esto?...
                Bien, de estos personajes hablaremos en el capítulo que se encarga del Sistema Solar, de nuestro Sistema Solar.

Quanto si avrebbe avanzato se si avessimo messo più modesta attenzione e non lasciarle di lato, come se fossero una piaga per l'arrogante scenario scientifico!!.... succede ancora oggi questo?
Ebbene, di questi personaggi paleremo nel capitolo che tratta del Sistema Solare, del nostro Sistema Solare. 

                Pero retomemos nuevamente después de este pequeño paréntesis el hilo del desarrollo que llevo y que se refería a la observación detallada de las GALAXIAS. Veremos a continuación algunas de la CARACTERISTICAS de las Galaxias, que personalmente defino como MEGA-ISLAS ESTELARES; características que avalan la no-existencia en su centro de agujeros negros, o al menos no tal como la ciencia actual los concibe.

Ma riprendiamo nuovamente dopo questo piccolo parentesi il filo del processo che porto e che si riferisce all'osservazione al dettaglio delle GALASSIE. Vedremo a continuazione alcune delle CARATTERISTICHE delle Galassie, che personalmente definisco MEGA-ISOLE STELLARI: caracteristiche che confermano la non-esistenza nel loro centro di buchi neri, o al meno non tali come la scienza attuale li spiega.
               
                Las Galaxias como ya sabemos son enormes MEGA-ISLAS ESTELARES en donde predominan los soles, - de los que hablaremos próximamente y en extensión con datos nuevos sorprendentes que cambian la típica concepción de estos HABITANTES GALACTICOS, también predominan las NEBULOSAS,  LAS NUBES DE POLVO Y GASES. Todos estos componentes dan valor a la magnitud de las Galaxias y a su actividad, ya que el aspecto de estos componentes da la medida de la juventud o ancianidad de las Galaxias.

Le Galassie come già sappiamo, sono enormi MEGA-ISOLE STELLARI dove predominano i soli, - di cui parleremo prossimamente e anche in volume di dati nuovi sorprendenti che mutano la tipica concepzione di questi ABITATORI GALATTICI, anche predominano le NEBULOSE, LE NUVOLE DI POLVERI E GAS. Tutti questi componenti concedono un valore alla magnitudine delle Galassie e alla sua attività, perchè l'aspetto che essi componenti concedono la messura della giovenezza o anzianità delle Galassie. 

Dicho de una manera más técnica: Las características del espectro integrado de cada una de las Galaxias, es directamente  dependiente de la más abundante especie estelar.

Detto in forma professionista:
Le caratteristiche dello spettro integrato di ogni una delle Galassie, è direttamente dipendente della più abbondante spezie stellare.

                Se ha comprobado que la emisión de los discos de las espirales galácticas emiten y están rodeados de, soles jóvenes muy luminosos y con una actividad emitente energética muy grande y con una – podríamos definirla – super-emisión en la banda Ultravioleta lejano. (Este es un sólido dato para determinar que no existen Agujeros Negros en el centro Galáctico).

È dimostrato che l'emissione dei dischi delle spirali galattiche emettono e sono circondate da, soli giovani molto luminose e con una attività emissora energetica molto grande e con una -si potrebbe dire-, super-emissione nella banda Ultravioletto lontano. (Questo è un saldo dato per determinare che non esistono Buchi Neri nel centro Galattico).


Progresión clasificatoria ideada por Hubble en 1.926 de carácter morfológico galáctico.


                La primera clasificación de las Galaxias, según su aspecto morfológico fue realizada por Edwin Hubble. En 1926, año de su primera publicación, la clasificación de Hubble únicamente giraba en torno a 3 TIPOS PRINCIPALES de Galaxias: ESPIRALES, ELIPTICAS E IRREGULARES.

La prima classificazione delle Galassie, secondo il loro sembiante morfologico fu realizzata da Edwin Hubble. Nel 1926, anno della sua prima pubblicazione, la clasificazione di Hubble unicamente orbitava intorno a 3 TIPI PRINCIPALI di Galassie: SPIRALI, ELITTICHE E IRREGOLARI

                No obstante las ESPIRALES se subdividen en BARRADAS y CORRIENTES.
                Una de las fijaciones de Hubble constructiva y bien dirigida, - pienso yo -, era la que se refería a que la clasificación morfológica de las galaxias tenía que deberse a alguna característica evolutiva de Naturaleza Universal. Esta fijación la desarrollo heredada de los llamados “naturalistas” del siglo XVII y XVIII y que el “naturalista” C. Von Lineé resumía en su lema:

Nonostante le SPIRALI si suddividono in SBARRATI e CORRENTI
Una delle fissazioni di Hubble costruttiva e ben indirizzata, -penso io-, era la riferita al fatto che la clasificazione morfologica delle galassie dovrebbe corrispondere a alcuna caratteristica evolutiva della Natura Universale. Questa fissazione la sviluppò per ereditata dei chiamati "naturalistici" del secolo XVII e XVIII e che il "naturalistico" C. Von Lineé sintetizzava nel suo motto:

                “Natura non facit saltus”.

 Questo significa:  LA NATURA NON PROCEDE PER SALTI.

Esto significa: LA NATURALEZA NO PROCEDE A SALTOS.
                Ciertamente también alimentaba una gran estima por la doctrina de Darwin con respecto al evolucionismo de las especies; estima ésta, que lo reafirmó en su creencia, y que desde estas líneas comparto, puesto que pienso que todo tiene un sentido, lo entendamos o no, todo procede según un programa.

Certamente anche nutriva una grande stima per la dottrina di Darwin in relazione all'evolucionismo delle spezi; stima questa, che lo riaffermó nella sua credenza, y che da queste linee condivido, perchè penso che tutto ha un senso, comprendendolo o meno, tutto proccede secondo un programma.

Questo è confermato oggi giorno dalla diversità delle forme e condotte delle diversi e numerose MEGA ISOLE STELLARI (GALASSIE). No nostante intuisco che tutte sono programmate per realizzare, supportare e conservare un determinato dinamismo Universale di natura incomprensibile, -per adesso-, dalla scienza umana, ma che fu già intuito da alcuni Scienciati, come i Professori MARGARET GELLER e J. HAKARA, dei quali parleremo più avanti menzionando le loro importantissime scoperte e teorie sulla costruzione dell'Universo.

                Esto es confirmado hoy día por la diversidad de formas y conductas de las distintas y numerosas MEGA ISLAS ESTELARES (GALAXIAS). No obstante intuyo que todas ellas están programadas para realizar, apoyar y conservar un determinado dinamismo Universal de naturaleza incomprensible, - por ahora -, por la ciencia humana, pero intuido ya por algunos Científicos, como los Doctores MARGARET GELLER y J. HAKARA, de los que hablaremos más adelante sobre sus importantisimos descubrimientos y teorías sobre la construcción del Universo.
                Esta norma evolutiva de las galaxias podemos verla en que hay “ENANAS” cuyo diámetro real puede ser recorrido por la luz en unos 100 años.

Questa norma evolutiva delle galassie possiamo vederla nel fatto che ci sono "NANE" il cui diametro reale può essere percorso dalla luce in 100 anni. 
Anche troviamo Galassie "SUPER GIGANTI" il cui diametro sarebbe percorso dalla luce in centinaia di migliaia d'anni!, anche si deve accettare che, le distance extra-galattiche, (distanze sterne alla nostra Galassia), le conosciamo con un margine di errore di quasi il 50%!!

También encontramos Galaxias “SUPER GIGANTES” cuyo diámetro sería recorrido por la luz en  ¡cientos de miles de años!, aunque hay que reconocer que, las distancias extra-galacticas, (distancias externas a nuestra Galaxia), las conocemos con un margen de error de ¡casi un 50%!......

Otra actuación propia de las Galaxias que corrobora esta naturaleza evolutiva de selección natural macrocósmica, es lo que la ciencia “moderna” define como “CANIBALISMO” – termino que ha debido acoger por alguna influencia un poco animalesca y violenta ¿no? -. 
Personalmente pienso que, no se tiene porque adjudicar adjetivos calificativos exclusivamente humanos al comportamiento de estructuras todavía desconocidas.

Una altra azione propria delle Galassie che conferma questa natura evolutiva di selezione naturale macrocosmica è definita come "CANNIBALISMO"- terminologia che mi sembra essere stata presa da una influenza un po animalesca e violenta, no?-.
Sì, è certo che "qualcosa o qualcuno che divora o distrugge a coloro della sua spezie è un Canibbale" ma anche essendo vero credo che è una definizione retrograda per parlare degli incontri tra due o più galassie, che riaccomodano le loro forze, scambiando in questo incontro, nuvole, stelle, ammassi globulari,  nebulose, ecc.


     Animación a ordenador de un “choque galáctico” en el que se ha demostrado la INTERPOLACION DE FUERZAS.

                Sí, es cierto que “algo o alguien que destruye y devora a los de su misma especie es un Caníbal”, pero aún así creo que es una definición retrógrada para el caso de los encuentros entre dos o más galaxias, que reacomodan sus fuerzas propias, intercambiando en este encuentro, nubes, estrellas, cúmulos globulares, nebulosas, etc.



                Una definición más apropiada que “canibalismo” sería “interpolación de fuerzas”.
                Es evidente que para las posibles y numerosas civilizaciones inteligentes o no, sería un verdadero trauma, un choque de este género, pero es cierto que se ha verificado que estos encuentros se suceden durante miles de millones de años, y parece ser que mantienen entre ellas – las galaxias -, un reajuste de fuerzas, que permite que las partes más importantes ejerzan su poder unas sobre otras, ocurriendo una selección natural universal. En cualquier caso, “nada sería destruido, sino sólo transformado”.

Una difinizione più idonea  che quella di "cannibalismo" sarebbe "INTERPOLAZIONE DELLE FORZE".
È evidente che per le possibile e numerose civiltà intelligenti o meno, sarebbe un vero trauma, una scossa di tal genere, ma è vero che questi incontri si succedono nel lungo di milioni d'anni, e sembra che tra di esse -le galassie- si mantiene un riaggiustamente delle loro forze, che permette alle parti principali esercitare  il suo potere sulle altre, accadendo così una selezione naturale universale. In qualunche caso fosse, NIENTE SAREBBE DISTRUTTO, MA TRASFORMATO

                Esto viene a ser..... lo que realmente es, una INTERPOLACION DE FUERZAS  de ambas estructuras galácticas.
Questo di fatto viene ad essere... quello che realmente è, una INTERPOLAZIONE DI FORZE di antrambi i due structture galattiche.

                Una de las facetas de esta Naturaleza Gigante que avalan esta Teoría de INTERPOLACION, es el hecho de que entre SOL y SOL, hay unas distancias enormes que les permiten en caso de encuentro, reacomodar sus fuerzas respectivas, sus campos electromagnéticos, áreas de actividad y lograr una INTERPOLACION de sus estructuras planetarias más óptimas y con menos desajustes.

Una delle sfaccettature di questa Natura Gigante que confermano questa Teoria della INTERPOLAZIONE, è il fatto che tra Sole e Sole, ci sono delle distanze enormi che li permettono in caso di scontro, riaccomodare le loro forze, i loro campi magnetici, aree di attività e cosi raggiungere una INTERPOLAZIONE delle loro strutture planetarie più ottime e con il minimo di disallineamenti.

                No obstante, la velocidad de desplazamiento de estas MEGA-ISLAS ESTELARES,  o lo que es igual, la VELOCIDAD DE ENCUENTRO, influye directamente en la crisis de encuentro entre ellas, como también y sin lugar a dudas, influiría el hecho de encontrarse más de dos, sin olvidar, por supuesto, la diferencia de tamaño que podría existir entre ellas.

Tuttavia, la velocità di spostamento di queste MEGA-ISOLE STELLARI, o quellò che è uguale, LA VELOCITÀ DI SCONTRO, influisce direttamente nella crisi dello scontro, come anche e senza posto ai dubbi, influenzierebbe il fatto di incontrarsi più di due, senza dimenticare, di certo, la differenza di dimensioni che potrebbe essere tra di esse. 

                El eco energético y electromagnético de los choques entre Galaxias es registrable y, humanamente, violento y brutal, pero no necesariamente lo sería para estas MEGA-ISLAS ESTELARES.

L'echo energetico ed elettromagnetico di questi scossi tra le Galassie è registrabile e, umanamente, violento e brutale, ma non necessariamente lo sarebbe per queste MEGA-ISOLE STELLARI.

                En esta sabia interpolación conviene no olvidar la fundamental operatividad de las PRIMARIAS FUERZAS DE LA CREACION, visible y no visible, puesto que actúan incesantemente e inagotablemente en todo tiempo y en todo espacio, y por correspondencia en toda cosa gestada, creada, y finalmente, manifestada y desarrollada, para nuevamente transformarse inacabablemente.

In questa saggia interpolazione è conveniente non dimenticare la fondamentale operatività delle FORZE PRIMARIE DELLA CREAZIONE, visibile e non-visibile, oiché agiscono incesantemente e inestancabilmente in tutto tempo ed in tutto spazio, e por corrispondenza in tutto ciò gestito, creato, e finalmente, manifestato e sviluppato, per nuovamente trasformarsi incessantemente.

                Ahora, llegados a este punto, lancemos unas atrevidas preguntas:

Ora, arrivati a questo punto, lanciamo domande audaci:

1.        ¿Qué estructuras, que formas, que imágenes nos ofrecen las galaxias a parte de las tres formas básicas observadas y diseñadas por el Sr. Edwin Hubble?
1. Quali strutture. quale forme, quale immagini ci offrono le galassie a parte di quelle tre forme basiche osservate e disegnate dal Sig. Edwin Hubble?

2.        ¿Se comunican las Galaxias entre ellas?
2. Si comunicano le Galassie tra di loro?

3.        ¿Existen lazos energéticos que permitan ésta hipotética, pero probable, comunicación?
3. Existono legami energetici che pemettono questa ipotetica, ma probabile, comunizacione?

4.        ¿Poseen estructura interna para el control de su propio sistema?.
4. Posseggono una struttura interna per il controllo del proprio sistema?


Dilucidemos tales cuestiones.
Sobre los tipos de galaxias, como coloquialmente se expresa, “UNA IMAGEN VALE MÁS QUE MIL PALABRAS”.
Veamos algunos de los tipos de estas MEGA-ISLAS ESTELARES.

Cerchiamo dilucidazione a tali questioni.
Su i tipi di galassie, come comunemente si dice, "UNA IMMAGINE VALE PIÙ CHE MILE PAROLE".
Dunque vediamo alcuni dei tipi di queste MEGA-ISOLE STELLARI. 




Bien, vemos como hay una gran variedad de tipos que indican que la constitución de las Galaxias atiende a factores desconocidos, (en lo que se refiere a sus orígenes primarios, no a factores de influencias mutuas) pero que responden a un carácter general, ya que son muy numerosas en todos los tipos y estructuras, con variaciones de tamaño.

Bene, vediamo dunque come esiste una grande varietà di tipi che indicano che la costituzione delle Galassie ubbidisce a fattori sconosciuti, (in quello che si riferisce ai loro origini primarie, non a fattori di influenze reciproche) ma che rispondonoa un carattere generale, per il fatto che sono tanto numerose in tutti i tipi e strutture, anche con varizioni nelle dimensioni. 

También hace pensar que, quizás, pudiera ser que cada uno de los tipos corresponda a una etapa de desarrollo de las Galaxias, lo cual es poco probable, pero... lo cierto es que esta cuestión queda en el aire.

Anche questo fa pensare che, forse, potrebbe essere che ognuno dei tipi corrisponda a un stadio di sviluppo delle Galassie, cosa poco probabile secondo me, ma... realmente questa questione rimane ancora nell'aria.
Más bien obedecen a un Patrón Creativo determinado, al menos en lo que se refiere a nuestro Universo. ¿Qué quiero decir con “en nuestro Universo”?.....
Pues muy simple. La idea de la  posibilidad de que existan otros universos es hoy en día muy actual y muy posible con verificaciones - basadas en la Teoría del Caos – matemáticas, y a nivel Teórico en la Teoría de la Autoregeneración, capacidad innata en las Estructuras Cósmica.
Puittosto ubbidiscono a un Patrono  Creativo determinato, al meno in quel riferito al nostro Universo. Cosa voglio significare dicendo "nel nostro Universo"?...
  Esta Capacidad de Autoregeneración ha sido también heredada por la Microestructuras, al igual que por todo organismo viviente, como el hombre.
      Cogiendo nuestro ejemplo biológico, o sea nuestro cuerpo podremos intuir como podría suceder esta Capacidad Autoregenerativa.

Questa Capacità Auto-rigenerante è stata ereditata anche delle Microestrutture, cosi come tutti gli organismi viventi, come l'uomo.
Prendendo questo esempio biologico, cioè il nostro corpo potremo intuire come potrebbe succedere questa Capacità Auto-rigenerante.

En el caso del Patrón Galáctico Creativo podemos hacer un paralelismo claro.
Nel esempio del Patrono Galattico Creativo possiamo fare un parallelismo chiaro. 

      Al igual que en nuestro cuerpo tenemos diferentes órganos y sistemas (universos), y cada uno de ellos tiene un Patrón Celular Personal (galaxias), lo mismo podría parangonarse a nivel Cósmico. En nuestro Universo el Patrón Galáctico Creativo corresponde a este tipo de morfología galáctica, pero no se debería descartar que en otros universos del Cosmos existan otros Patrones diferentes e inimaginables por el limitado conocimiento humano. 

Come nel nostro corpo abbiamo differenti organi e sistemi (universi), e ognuno di loro ha un Patrono Cellulare Personale (galassie), ugualmente potrebbe parangonarsi a livello Cosmico. Nel nostro Universo il Patrono Galattico Creativo corrisponde a questo tipo di morfologia galattica, ma non si dovrebbe  scartare che in altri Universi del Cosmo esistano altri Patroni diversi e innimaginabili per la limitata conoscenza umana. 

Esto sería como comparar por ejemplo dos universos de nuestro cuerpo ”, el universo Corazón”, que es autónomo y el universo Hígado”, que también es autónomo, y con una gran diferencia de constitución celular (galaxias) y morfológica (estructura) respectivamente uno de otro. Quizás el sistema enzimático de las células de ambos “universos” no sea capaz de intuir la existencia del otro “universo” y de su grupo enzimático, pero por ello no pueden decir que sólo existe el universo que los contiene.

Questo sarebbe come comparare per esempio due "universi del nostro corpo", l'universo Cuore, che in sè è autonomo, e l'universo Fegato, che anche è autonomo, e con una grande differenza di costituzione cellulare (galassie) e morfologia (struttura) rispettivamente uno dell'altro. Forse questo sistema enzimatico delle cellule di entrambi i due "universi" non sia capace di intuire l'esistenza dell'altro "universo" e del suo gruppo enzimatico, ma per questo non può dire che solo esiste l'universo che gli contiene. 

      Extrapolando este ejemplo a la “inteligencia humana” y considerándola como “Grupo Enzimático Galáctico”,  podremos hallar muchas posibles y probables respuestas teóricas a cuestiones y enigmas que se plantean en numerosos campos de las ciencias.

Estrapolando questo esempio "all'intelligenza umana" e considerandola come un "Gruppo Enzimatico Galattico", potremo trovare tante possibili e probabili risposte teoriche a questioni ed enigma che sono pianteati in numerosi capi delle scienze.

Pero entremos ya en la siguiente cuestión: ¿Es posible que se comuniquen las Galaxias entre ellas?

Ma entriamo ora nella seguente questione: È possibile alle Galassie, tra di loro, di comunicare?

O dicho de una forma más científica: ¿EXISTEN LAZOS DE UNIÓN ENERGÉTICOS,        BIO-PLAMÁTICOS O DE OTRO TIPO ENTRE ELLAS?...

O detto di altra forma più scientifica: ESISTONO LEGAMI DI UNIONE ENERGETICI, BIO-PLASMATICI O DI UN'ALTRO TIPO TRA LORO?

Son muchos los datos que me hacen convalidar esta posibilidad.
Intentaré explicarme concisa y claramente.
Reconozco que no soy Físico, ni Matemático, ni Astrónomo, pero admito que me atrae profundamente el Pensamiento Científico dirigido hacia la filosofía comprensiva de la Cosmología Natural Universal. Es en esta teórica doctrina científica-filosófica donde más cómodamente me hallo. 

Sono tanti i dati che mi fanno confermare questa possibilità.
Cercherò spiegarmi in modo chiaro e conciso.
Riconosco che non sono Fisico, nè Matematico, ne Astronomo, ma ammetto che mi sento atratto profondamente dal Pensiero Scientifico diretto verso la filosofia comprensiva della Cosmologia Naturale Universale. è in questa terico dottrina scientifica-filosofica dove più comodamente mi trovo.

Isaac Newton estableció cuatro reglas para el razonamiento científico. De ellas cito solamente la primera: 
Isaac Neuton stabilì  quattro regole per il ragionamento scientifico. Di esse cito solamente la prima:


“No debemos admitir más causas de las cosas naturales que las que sean a la vez verdaderas y suficientes para explicar sus apariencias”.

"Non dobbiamo atmettere più cause delle cose naturali che quelle che siano al tempo veritiere e sufficenti per spiegare le sue apparenze".

Tengamos en cuenta esta norma que es básica para la deducción que deseo exponer, modestamente, como una realidad evidente y poco estudiada. El cómo sucede lo que voy a desarrollar sólo es adjudicable a la interactuación de la Fuerzas Primarias que han actuado y actúan desde el principio, desde el primer instante de la Gran Expansión.
Avere questa norma in considerazione è basico per la deduzione che desidero sporre, modestamente, come una realtà evidente e poco studiata. Il come succede quello che stò per sviluppare solo è atribuibile all'interazione delle Forze Primarie che hanno agito e agiscono sin dal prinzipio, dal primo istante della Grande Espansione.


·         PRIMER DATO.
                        Está comprobado que existen “PUENTES ENERGÉTICOS” entre las Galaxias, incluso en aquellas que están relativamente distantes. Esto es observable sobre la banda de rayos X que extiende, amplia los contornos reales, o extensión, o “campo de movimiento y actuación” de las Galaxias, de la MEGA-ISLAS ESTELARES.
·         PRIMO.
È stato dimostrato che esistono "PONTI ENERGETICI" tra le Galassie, addirittura tra quelle che sono relativamente distanti. Questo è osservabile nella Banda di Raggi X che estende ed espande i dintorni reali, o dimensione, o "campo di movemento e moto" delle Galassie, delle MEGA-ISOLE STELLARI.
GALAXIA M86-(NGC 4406)- SITUADA EN EL CUMULO DE VIRGO. Se le ha superpuesto su campo de acción en emisión de RAYOS X, que llega e interactúa con los campos de otras Galaxias de dicho cúmulo.
GALASSIA M86 -(NGC 4406)- NEL GRUPPO DI VIRGO. Qui li si vede con il campo di raggi X sovrapposto, vedendo come il suo campo di azione si estende al di là dalla visione ottica interattuando anche con altre galassie del gruppo.

·  SEGUNDO DATO-.


Estas interconexiones, estas Sinapsis Energéticas son más activas y variables en los llamados CUMULOS GALACTICOS. Entre ellos están el Super Cúmulo de VIRGO, Cúmulo de ABELL 1689, Cúmulo del PAVO y el GRUPO LOCAL, al cual pertenece nuestra Galaxia: LA VIA LACTEA.
·  SECONDO
Queste interconessioni, queste Sinapsi Energetiche sono più attive e variabili nei cosi detti "AMMASSI DI GALASSIE". Alcuni di essi sono il Super-Ammasso di VIRGO,  L'Ammasso di ABELE 1689, L'Ammasso del PAVONE e il GRUPPO LOCALE, al quale appartiene la nostra Galassia: LA VIA LATTEA.


SUPER CUMULO DE VIRGO-. En esta superposición de imágenes podemos observa el CAMPO DE EMISION EN RAYOS X, que corresponde a la suma total de los campos de todas las Galaxias integrada en dicho cúmulo galáctico. Como se puede observar la mayor intensidad corresponde a la zona central del cúmulo.
La interacción del Grupo Galáctico queda evidenciada, ¿qué podría significar?
SUPER-AMMASSO GALATTICO DI VIRGO-. In questa sovrapposizione di immagini possiamo osservare el CAMPO DI EMISSIONE IN RAGGI X, che corrisponde alla somma totale dei campi di tutte le Galassie integrate in questo Ammasso. Come si può vedere la maggiore intensità corrisponde alla zona centrale.
L'interazione del Gruppo Galattico rimane evidenziata, cosa potrebbe significare?




CUMULO GALACTICO.
Contornos de emisión de Rayos X. Se puede observar de que manera se superponen los diferentes  campos de emisión según la intensidad de cada una de las Galaxias del Cúmulo.
AMMASSO GALATTICO.
Dintorni di emissione di Raggi X.
Si può osservare di quale forma si sovrappogono i diversi campi di emissione secondo la intensità di ognuna delle Galassie- 






·  TERCER DATO-.

De los NUCLEOS GALACTICOS  emergen poderosos chorros de PLASMA que se proyectan a decenas de miles de años-luz. Los Núcleos emiten dos veces más energía en la banda de los Rayos X que en toda la banda de las Ondas de Radio. Pero lo más sobresaliente es que, esta emisión de energía en la banda de RAYOS GAMMA ES... ¡cien veces más potente que en los Rayos X!.
·  TERZO
Dai NUCLEI GALATTICI emergono potenti getti di PLASMA che si proiettano a deceni di migliaia di anni-luce. I Nuclei emettono due volte in più energía nell'arco di Raggi X che in tutto l'arco di Onde Radio. Ma quello più eccezionale è, che quest'emissione di energía nell'arco dei RAGGI GAMMA È... cento volte più potente da quella che esegui nei Raggi X!!

M87-. Impresionante chorro de PLASMA que emerge del núcleo galáctico hasta  una distancia de 4.000 años-luz. (Foto "Hubble").
M87-.Eccezionale getto di PLASMA che emerge dal nucleo galattico sino a una distanza di 4.000 anni-luce. (Foto "Hubble").



·  CUARTO DATO-.
Completísimas y complejas observaciones astronómicas, así como sólidas Teorías coinciden en que, el 99% DE LA MATERIA COSMICA NO EMITE LUZ, (tal como nosotros la percibimos) por tanto no podemos verla, pero no obstante ahí está. Seguramente estará realizando unas funciones bien determinadas que todavía son prácticamente desconocidas, pero que tendrán un sentido de conservación, de colaboración en el dinamismo vital del Universo. ¿Podría tener un nexo de unión en la relaccion  de la MEGA-ISLAS ESTELARES, (galaxias).
·QUARTO
Completissime e complesse osservazioni atronomiche, così come solide Teorie coincidono che, il 99% DELLA MATERIA COSMICA NON EMETTE LUCE (tale come noi la percipiamo) perciò non possiamo vederla, comunque c'è. Sicuramente sarà realizzando funzioni ben precise che ancora rimangono pratticamente sconosciute, ma che avranno un senso di conservazione, di collaborazione nel Dinamismo Vitale dell'Universo. Potrebbe avere anche un nesso di unione in relazione alle MEGA-ISOLE STELLARI, (galassie)?


·  QUINTO DATO-.
Se ha comprobado que las Galaxias se agrupan con una norma común, dejando entre estas agrupaciones, “HUECOS” que parecen respetar un “PATRÓN” de reagrupamiento. Este “PATRON” de reagrupación de las Galaxias, es el EFECTO de los LAZOS ENERGÉTICOS que las interrelaciones dentro de un Universo con Leyes precisas, según Su Necesidad operacional o Su Función Principal.
·  QUINTO
È stato verificato che le Galassie  si grappolano con una Norma Comune, lasciando tra queste grappoli, "VUOTI" che sembrano ubbidire un "MODELLO" di raggruppamento. Questo "MODELLO DI RAGGRUPPAMENTO" delle Galassie, è L'EFFETTO dei LEGAMI ENERGETICI  delle intrerrelazioni, entro l'Universo con delle Leggi Precise, secondo la Sua Necessità operativa o Funzione Principale.

¿Quién ha verificado este 5º dato tan importante?
Chi ha potuto verificare questo 5º dato così importante?
Negli Stati Uniti, nel deserto di Arizona e più precisamente nell'Osservatorio Astronomico di Tudson Mountain, nel telescopio ottico altamente spezializzato, l'Astrono JOHN HAKCARA, ha realizzato dettagliate osservazioni e misurazioni di una porzione della parte galattica conosciuta fino ad'oggi dell'universo.
   En Estados Unidos, en el desierto de Arizona y más concretamente en el Observatorio Astronómico de Tudson Mountain, en su telescopio óptico altamente especializado, el Astrónomo JOHN HAKCARA, ha realizado meticulosas observaciones y mediciones de una porción del conjunto galáctico universal conocido hasta nuestros días. Ha logrado, junto a su compañera la Doctora MARGARET GELLER, siguiendo el fundamento de Hubble, o sea el denominado “corrimiento hacia el rojo”, determinar la distancia de cerca del 40% de las Galaxias conocidas y de esta forma tener un aspecto parcial de la imagen que ofrece este cuadrante, tan pequeño que la ciencia terrestre conoce.

Ha raggiunto, insieme alla sua compagna la Professora MARGARET GELLER, seguendo la fondamenta di Hubble, cioè il cosi detto "spostamento verso il rosso", determinare la distanza di circa il 40% delle Galassie conosciute i di questa forma avere una parvenza parziale dell'immagine che offre questo quadrante, cosi piccolo che la scienza terreste adesso conosce.

De esta forma han conseguido crear un plano tridimensional del cuadrante conocido de nuestro Universo, de forma que nos permite tener una idea más adelantada de su aspecto, o al menos de su estructura.
In tal modo hanno creato un piano tridimensionale del quadrante conosciuto del nostro Universo, di forma che ci permette avere una idea più avanzata di come è, o al meno della sua struttura.
Loro spiegano cosi la scoperta:


Ellos explican así su descubrimiento:

DOCTORA MARGARET GELLER.
Durante los últimos 30 años los seres humanos hemos estado atareados, trazando mapas que representan lo que conocemos del mundo que nos rodea.
Hemos hecho mapas de la Tierra, de la Luna y de otros planetas; hemos configurado la organización de nuestro sistema planetario y hemos ido avanzando hacia escalas cada vez mayores, pero ahora el reto más importante de la ciencia está en cartografiar la estructura del universo, los confines del espacio.
PROFESSORA MARGARET GELLER.
Nei ultimi trent'anni gli esseri umani siamo stati occupati, facendo delle mappe di tutto ciò che ci circonda del mondo.
Abbiamo fatti mappe della Terra, della Luna, e di altri pianeti; siamo configurato l'organizzazione del nostro sistema planetario, e siamo avanzati verso livelli sempre più grandi, ma adesso la sfida più importante della scienza è quello di  mappaturare la struttura dell'universo, sino ai confini dello spazio.
Nei nostri lunghi studi da anni, abbiamo verificato che ci sono grandi regioni spaziali, dove non ci sono delle galassie, che possono essere considerati come "MODELLI STRUTTURALI".
Questi MODELLI sono sorpendenti, per il fatto che si ripetono, anche se nelle dimensioni non sono uguali.
Conettando le, -chiamate-, "LINEE SPAZIALI DI RAGGRUPPAMENTO", vediamo come marchiano questi  vasti volumi "VUOTI".
En nuestros largos estudios de años hemos verificado que hay grandes regiones espaciales, en donde no hay galaxias, que pueden considerarse como “PATRONES ESTRUCTURALES”.
Estos PATRONES son sorprendentes, ya que se repiten, aunque no son iguales en el tamaño.
Conectando las,  -llamémoslas-, “LINEAS ESPACIALES DE AGRUPACION”, vemos como delimitan estos vastos volúmenes “HUECOS”.
Ci sono enormi regioni  "VUOTE" nell'Universo, che non hanno Galazzie brillanti nel loro interiore e che sono circondate da Galassie che si trovano sempre nelle regioni poco estese e che, a sua volta, circondano queste "VASTE AREE VUOTE".
Sono migliaia di Galassie come la nostra, circondando una sola regione oscura che si allunga, forse, verso 100 o 150 MILIONI D'ANNI LUCE.
Hay grandes regiones “HUECAS” en el Universo, que no tienen Galaxias brillantes en su interior y que están rodeadas por Galaxias que se encuentran en regiones poco extensas y que, a su vez, rodean estas  “VASTAS REGIONES HUECAS”.
Debe de haber miles de Galaxias como la nuestra, rodeando a una inmensa región obscura que se extiende, quizás, a 100 o 150 MILLONES de AÑOS-LUZ.
Questa nuova Struttura Universale fa nascere una serie di domande, ancora più interessanti:
CHE C'È DENTRO DI ESSE ENORMI REGIONI OSCURI?
SONO RIEMPITE DI QUALCHE MATERIA OSCURA E INATTIVA, CHE NON POSSIAMO VEDERE?
QUALE È LA DINAMICA DI QUESTE REGIONI?
DI COSA SI TRATTANO IN REALTÀ E PERCHÈ SONO COSI GRANDI?

Esta nueva Estructura Universal plantea una serie de preguntas, aún más interesantes:
¿QUÉ HAY DENTRO DE ESTAS ENORMES REGIONES OSCURAS?
¿ESTÁN REPLETAS DE ALGUNA MATERIA OSCURA E INACTIVA, QUE NO PODEMOS VER?
¿CUÁL ES LA DINÁMICA DE ESTAS REGIONES?
¿DE QUÉ SE TRATAN EN REALIDAD Y POR QUÉ SON TAN EXTENSAS?.

Lo cierto es que, en este descubrimiento, se experimentan los mismos sentimientos que tuvieron los primeros exploradores de las regiones desconocidas de la Tierra. Es el sentimiento de que somos los primeros seres humanos que ven estas extraordinarias estructuras, ya que realmente somos los primeros en descubrirlo; pero lo más importante es el mensaje que este descubrimiento nos trae.
La realtà è che in questa scoperta, si esperimentano quelli sentimenti che sono tenuti dai primi esploratori che hanno scoperto le regioni sconosciute della Terra. È il sentimento di sentirsi i primi esseri umani che vedono queste straordinari strutture, perchè in realtà siamo i primi a scoprirlo; ma il più importante è il messaggio che questa scoperta ci porta. 
 Imagen real de más de 2.000.000 de Galaxias y los “huecos vacíos” lograda en el PROYECTO APM en la Universidad de Oxford (G.B.). Se observa claramente la ESTRUCTURA FILAMENTOSA que une a las Galaxias.
Imagne reale di più di 2.000.000 di Galassie e le "regioni vuote" ottenuta nel PROGETTO APM nell'Università di Oxford (G.B.). Si ossserva chiaramente la STRUTTURA FILAMENTOSA que unisce le Galassie.

 IMAGEN TRIDIMENSIONAL DEL UNIVERSO CONOCIDO, QUE HA SIDO INVESTIGADO POR LOS ASTROFISICOS M. GELLER Y J. HAKCARA, EN EL PROYECTO “APM” DE LA UNIVERSIDAD DE OXFORD.

SE PUEDE OBSERVAR LA ESTRUCTURACION DE LAS GALAXIAS RESPECTO A UN CODIGO UNIVERSAL, Y LOS EXTRAÑOS “HUECOS OSCUROS” ENTORNO A LOS CUALES SE SITUAN.

LA PROFUNDIDAD DEL UNIVERSO CONOCIDO CORRESPONDE A 1.000.000.000 DE AÑOS-LUZ.

También el Dr. JONH HAKCARA, ha hablado ampliando técnicamente el concepto de la Dra. GELLER. Sobre sus declaraciones extraigo estas palabras:
Anche il Professore JOHN HAKCARA, ha parlato ampliando tecnicamente il concetto della Professora GELLER. Delle sue dichiarazioni rimarco queste parole:


DR. JOHN HAKCARA
   Si nuestros estudios continúan descubriendo estructuras cada vez mayores y más numerosas, y si al tiempo vemos estructuras mayores en una la escala absoluta (ESCALA DEL HORIZONTE DEL UNIVERSO), entonces tendremos que replantearnos todas nuestras ideas básicas sobre el modelo de la “Gran Explosión” o “Big-Bang” porque puede ser que no sea el correcto.

Se i nostri studi continuano scoprendo strutture sempre più maggiori, e se al tempo vedia strutture maggiori entro alla scala assoluta (Scala dell'Orizzonte Universale), allora dovremo rinnovare tutte le nostre idee basiche sul modello della "Grande Esplosione" o "Big Bang" perchè potrebbe essere che non sia corretto.

Con estas declaraciones queda suficientemente claro que hay una “CONDUCTA DE ESTRUCTURACION UNIVERSAL”, bien definida con respecto a las Galaxias, a estas MEGA-ISLAS ESTELARES. Por tanto la ciencia, entendida como una gran agrupación de pensamientos científicos, debería, o quizás ha empezado ya a hacerlo, modificar ciertos “dogmas científicos” sobre los que se han basado grandes y famosas tesis,

Con queste dichiarazioni rimane suficentemente chiaro che c'è un "COMPORTAMENTO DI STRUTTURAZIONE UNIVERSALE", molto chiaramente definito rispetto le Galassie, le MEGA-ISOLE STELLARI. Per tanto la scienza capita come un grande raggruppamento di pensieri scientifici, dovrebbe, o forse è iniziata già a farlo, modificare certi "dogmi scientifici" sui quali hanno bassati le loro famose e grandi tesi. 

Los llamo “dogmas científicos” porque a pesar de que algunos ya han sido completamente superados, se siguen enseñando en la educación como si fueran realidad, cuando en verdad y de forma absoluta, no lo son.
De ellos hablaremos con más datos en el capitulo del Sistema Solar.

Io li chiamo così "DOGMI SCIENTIFICI" perchè anche se alcuni sono stati già superati, si continuano ad insegnare nell'educazione come se fossero realtà, quando in verità e di forma assoluta, non lo sono.
Di esse parleremo con grande quantità di dati nel capitolo del Sistema Solare.

Lo cierto es que escuchando a estos científicos me complazco en haber tenido siempre la idea de que el principio del Universo se debió a, lo que yo defino, LA GRAN EXPANSION, y no he llegado a entender los principios pasivos e inmovilistas del BIG-BANG, del cual hay que decir que ha servido para verificar muchas teorías sobre el crecimiento y expansión del Universo, pero que a todas luces va quedando obsoleto.

Certamente ascoltando questi scienziati sono lieto di avere avuta l'idea che il Principio dell'Universo è conseguenza , di quello che io sempre ho pensato e chiamato, LA GRANDE ESPANSIONE, y mai ho raggiunto a capire quei principi inamovibili e passivi del BIG-BANG, di cui bisogna dire che è servito per verificare tante teorie sulla crescita ed espasione dell'Universo, ma che chiaramente adesso è rimasto come obsoleto.

También se puede confirmar que, no sólo hay unas Fuerzas Creativas Universales y Cósmicas que estructuran a éste Universo, sino que al mantener y programar esos “Patrones Estructurales” precisos dan al traste con la concepción de que el Universo tiene, obligatoriamente, forma esférica.
Anche si può confermare che, non solo ci sono delle Forze Creative Universali e Cosmiche che strutturano a questo Universo, ma il fatto di conservare e programmare questi "Patroni Strutturali" precisi lanciano per terra quello concetto che l'Universo ha, obbligatamente, forma sferica.

   Quizás en el principio de la Gran Expansión, pudiera ser que ésta fuera su primigenia forma, pero hay que avanzar en la concepción de que el Universo muta, se va reestructurando y reagrupando según unos “Patrones” que el ser humano todavía no está en grado de comprender.
Como ejemplo tenemos uno muy directamente relacionado con nosotros.

Forse nell'Inizio della Grande Espansione, potrebbe essere che questa fosse la sua primigenia forma, ma bisgona andare avanti nella concezione che l'Universo muta, si va ogni volta ri-strutturando e raggruppando secondo "MODELLI-PATRONI" che l'essere umano ancora non è in grado di comprendere.
Come esempio abbiamo uno direttamente legano a noi.

El ser humano, físicamente, nace de dos “células primigenias”, una de ellas OVULO, que define su propia forma originaria y que pone todo su contenido, su ánima, su animismo, a disposición de un código programador contenido en la segunda célula que también tiene forma ovoide, aunque dispone de un medio de propulsión espacial, que con posterioridad deja: el ESPERMATOZOIDE, pero aún teniendo una estructura originaria esferoidal–ovoide, después de pocos días la estructura de ambos muta vertiginosamente, hasta que al cabo de 9 meses está finalizada para poder mantenerse en un plano superior (después del nacimiento)...


L'essere umano, fisicamente parlando, nasce di due "cellule primigenie", una di loro l'OVULO, che fa riferimento alla sua forma originaria e che mette a disposizione tutto il suo contenuto, sua anima, il suo animismo, a diposizione di un codice programmatico contenuto nella seconda cellula che anche ha forma ovoide, anche se dispone di un mezzo di propulsione spaziale, che in seguito lascia: LO SPERMATOZOO,  e anche se inizialmente aveva una forma prima sferoidale-ovoide, dopo alcuni giorni la struttura muta radicalmente sino a raggiungere a potere mantenersi da se su un piano superiore (dopo la nascita)...



¿Y por qué no podría suceder algo parecido en el Universo visible que nos envuelve en millones y millones  de Galaxias, que tienen distintas formas y sustancias y en Continua Expansión?
E, perchè non potrebbe succedere qualcosa similare nell'universo visibile che ci involve in milioni e milioni di Galassie, che hanno diverse forme e sostanze ed si trova in una Espansione Continua?

Bien, sin duda alguna, el DESCUBRIMIENTO de HAKCARA y GELLER ha abierto muchas interrogaciones que apuntan en una buena dirección. Observando el plano que han conseguido ellos desarrollar,  podemos determinar que hay una relación entre el conjunto Galáctico conocido y sigue una conducta común, que obedece a un “Patrón de diseño”.
Bene, senza il più piccolo dubbio, LA SCOPERTA di HAKCARA e GELLER, ha aperto tantissime questioni indirizzate verso la buona  strada. Osservando il piano che loro hanno fatto, possiamo determinare che c'è una relazione tra il "Set Galattico" conosciuto e segue una condotta comune, che ubbidisce un "Patrono-Modello di disegno".

Pero hay preguntas que, al amparo de la ciencia, son difíciles de aceptar, ya que la ciencia (en determinados temas) es una pescadilla que se muerde la cola. ¿Qué quiero decir con esto?... Pues que en algunos casos, no sólo no admite, sino que no respeta el PENSAMIENTO CIENTÍFICO PURO que es capaz de profundizar en ciertos aspectos de la naturaleza cósmica, aunque no tenga las “herramientas” para probarlo. Esto sucede incluso con los científicos de dentro de su propia institución, pero con los que están fuera, o no han conseguido hacerse un hueco dentro..... ¡al paredón!, como en el pasado se hizo con muchos.
Ma ci sono delle domande che sotto la scienza sono difficili di accettare, perchè la medessima scienza (in determinati aspetti) è un pesce che si morde la propria coda. Cosa voglio dire con questo?... Voglio dire che in alcuni casi, non sono non accetta, ma non rispetta il PENSIERO SCIENTIFICO PURO che è capace di approfondire in certi limiti della Natura Cosmica, anche  se non disponga delle "utensili"  per dimostrarlo. Questo succede anche con i scienziati da dentro alla propria istituzione, ma con quelli che sono fuori, o non hanno ottenuto farsi un posto dentro....al rogo!, come in passato si fece con tanti.

Afortunadamente tenemos a Hakcara y Geller.
Este descubrimiento da lugar a otras preguntas:

Per fortuna abbiamo a Hakcara e Geller.
Questa scoperta genere altre domande:


¿QUÉ SENTIDO TENDRÍA ESTA COMUNICACIÓN, Y A TRAVÉS DE QUÉ MEDIOS, FUERZAS O ENERGIAS SE VERIFICA?
CHE SENSO HA QUESTA COMUNICAZIONE, ATTRAVERSO QUALI MEZZI, FORZE O ENERGIE AVVIENE?

¿EXISTEN OTROS UNIVERSOS, ADEMÁS DEL NUESTRO?
ESISTONO ALTRI UNIVERSI A PARTE IL NOSTRO?

¿DEBEN DE OCUPAR UN ESPACIO DETERMINADO Y RESPETAR ALGUNA POSICIÓN?
DEVONO OCCUPARE UN SPAZIO DETERMINATO E RISPETTARE ALCUNA POSIZIONE?

La respuesta a la primera pregunta, parece evidente.
   El sentido sería obedecer a un Patrón de “edificación” en donde cada Galaxia (MEGA-ISLA ESTELAR), es un “ladrillo”, aunque interiormente pienso que tal cosa deber ser mucho más compleja y profunda.
La risposta alla prima domanda, sembra evidente.
El senso sarebbe ubbdire a un "Modello di edificazione" dove ogni Galassia (MEGA-ISOLA STELLARE), è un "mattone", anche se interiormente penso che  tal cosa debe essere molto più complessa e profonda. 

Y mezzi, forze o energía usate per le Galassie,è possibile che non possiamo nemmeno immaginare, perche noi tuttavia ci incontriamo nell'era della combustione, ma facendo un umile sforzo di immaginazione possiamo suporre che la LUCE sarebbe uno "istrumento valido" ma solo per zone interne, e vicine.

Los medios, fuerzas o energías utilizadas por las Galaxias, es posible que no podamos ni imaginarlas, ya que nosotros todavía nos encontramos en la “era de la combustión”, pero haciendo un modesto alarde de imaginación podemos suponer que la LUZ sería un “instrumento válido” pero solo para zonas internas, y cercanas.


Ne consegue di essa lentitudine della LUCE -anche se sempre è 300.000km/sc-, che necessariamente, debe esistere un'altro tipo di energia che permetta una comunicazione intergalattica di informazione a tempo presente e non a tempo passato come succede ai nostri occhi.
Altra questione è, se le Galassie si collocano o sono collocate da enormi masse di materia non visibili che siano responsabili di attirarle verso una determinata posizione dove una volta collocate si muovono in questo spazio-tempo; o forse esista una "rotazione ciclica spaziale" a turno, permettendogli una libertà di movementi, ma rispettanto ferreamente il "modello strutturale dell'Universo dove sono". 

Se deduce de esta lentitud de la LUZ - a pesar de su velocidad que es 300.000 km/sg.- que, necesariamente, debe de existir otro tipo de energía que permita una comunicación intergaláctica de información en tiempo presente y no en tiempo pasado como sucede a nuestros ojos.
 Otra cuestión es, si las Galaxias se sitúan o son situadas por enormes masas de materia no visible que estén encargadas de atraerlas hacia una determinada posición en donde una vez situadas maniobran en ese espacio-tiempo; o quizás existe una “rotación cíclica espacial” por turno, permitiéndoles una libertad de movimientos, pero respetando férreamente el “patrón estructural del Universo donde están”.......

La respuesta a la segunda pregunta, tuvo clara alusión afirmativa por parte de algunos científicos teóricos, como por ejemplo Albert Einstein. No sólo él aludió sobre el tema sino que también otros exponentes del cuadro científico han hablado sobre ello.
La risposta alla seconda domanda, ha tenuta una chiara conferma da parte di alcuni scienziati teorici, come per esempio, Albert Einstein. Non solo lui parlo sull'argomento ma anche altri esponenti del quadro scientifico hanno parlato .


ANDREI LINDE, aunque todavía sujeto a la Teoría del BIG-BANG, afirma:
El Universo tiende a reproducirse a sí mismo. Esto ocurre en algunas zonas en las que se dilata a mayor velocidad de la normal, dando lugar a nuevas “BURBUJAS”, una especie de “embriones” de otros futuros BIG-BANGS, que se suceden en un proceso que puede prolongarse para siempre.

ANDREI LINDE, anche se ancora è persuaso dalla Teoria del Big-Bang, afferma:
L'Universo tende a riprodursi a se stesso. Questo succede in determinate zone dove si espande, si dilata a maggiore velocità della normale, portando a nuove "BOLLE", come "embrioni" di altri futuri BIN-BANGS, che si succedono in un processo che può allungarse infinitamente.

STEPHEN HAWKING, declaró:
La frontera del Universo es, que no tiene fronteras. Los “agujeros negros” son a mi entender partes universales que se desvían del nuestro y que pueden conducir a otro Universo distinto.
STEPHEN HAWKING, ha suddetto:
La frontiera dell'Universo è, che non ha frontiere. I "buchi neri" sono secondo mio parere parti universali che si sviano del nostro y che possono condurre ad un'altro Universo diverso.


JOSE MARIA MARTIN SENOVILLA:
No pienso que, necesariamente, existiera una singularidad inicial. Deberíamos apostar por otras teorías alternativas, en las cuales esta singularidad inicial no necesariamente existe y que tienen una lógica de pensamiento científico.
JOSE MARIA MARTIN SENOVILLA:
Non penso che, necessariamente, esistesi una singolarità iniziale. Dovremo puntare per altre teorie alternative, nei quali questa singolarità iniziale non necessariamente esiste e che hanno una logica di pensiero scientifico. 

En este punto y en alusión a lo manifestado por HAWKING, hago un paréntesis para abordar algo, que verdaderamente es muy joven y muy poco definido, con respecto a la función galáctica universal que tienen los “BLACK HOLE”, los AGUJEROS NEGROS.
In questo punto e in riferimento a quello detto da HAWKING, faccio una parentesi per infrontare quello, che veramente è molto giovane e molto poco, definito, rispetto alla funzione galattica universale que hanno i “BLACK HOLE”, i BUCHI NERI.


La teoría del “canibalismo galáctico” se queda en pañales con respecto a la opinión científica  generalizada sobre ellos. Se trata nada más y nada menos que una fuerza de gravedad, o una deformación del espacio-tiempo que atrapa incluso a la misma Luz. 
La Teoria del "canibbalismo galattico" è niente in comparazione all'opinione scientifica generale su essi. Si tratta nè più nè meno che è una forza di gravità, o una deformazione dello spazio-tempo, che cattura addirittura la medessima Luce.




Cierto es que este es el efecto real que se observa desde los telescopios ópticos más potentes del planeta. Por tanto es una evidencia innegable.
Certo è que questo è l'effetto reale che si osserva dai telescopi ottici più potenti del pianeta. per tanto è una evidenza innegabile.

Bien, esto está claro, pero decir, o intentar confirmar que lo que cae dentro de esta “deformación espacio-temporal” no sale es, sencillamente, absurdo. ¿Por qué?....

Son posibles varias explicaciones:
Ebbene, questo è chiaro, ma dire, o tentare di convincere che quello che cade nell'interiore di questa "deformazione spazio-temporale" non può uscire mai, è semplicemente, assurdo. Per chè?...
Varie sono le spiegazioni: 


1.

Es posible que antes o después y a través de la duración de esa acción de absorción de material, a lo largo de billones, trillones, o trillones de billones de años, esa deformidad espacio-temporal  se llene, dando lugar a una reacción inversa, o de anulación del mismo efecto primario.
1.
È provabile che prima o dopo e attraverso della durata di questa azione di assorvimento di materiale, nel lungo di miliardi, trilioni o trilioni di miliardi di anni, questa deformità spazio-temporale si riempia, provocando una rezione all'inversa, o di annulazione dell'effetto iniziale.




2.

A través de la acción de absorción del punto de gravedad del agujero negro es posible que se dé una dilatación progresiva del espacio-tiempo interno alcanzando  una forma ovoide o no, (dependiendo de los puntos de gravedad interna del agujero negro) y finalmente dé lugar una secundaria Gran Dilatación expulsando hacia otro Universo toda la energía y material absorbido, o  dé lugar a otro Universo Paralelo, de igual naturaleza y distintas características pero unidos por este lazo que se ha denominado “agujero negro”. Serían, a mi entender, las ENTRADAS o SALIDAS entre Universos diferentes.
2.
Attraverso l'azione di assorvimento del punto di gravità del buco nero è possibile che succeda una dilatazione progressiva dello spazio-tempo interno raggiungendo una forma ovoide o meno, (d'accordo ai punti di gravità interni del buco nero) e finalmente provocare a una secondaria Grande Dilatazione gettando verso un'altro Universo tutta quell'energia e materiale assorvito, o anche può dare posto ad un'altro Universo Parallelo, di natura uguale e diverse caratteristiche ma legati da questo corredoio che si ha chiamato "buco nero". Serebbe, a intendere mio personale, le PORTE O USCITE tra Universi Differenti.



3.

Siguiendo el mismo desarrollo del punto 2, pero expulsando hacia nuestro Universo todo el material y energía acumulada en un espacio-tiempo paralelo.
3.
Proseguendo il mismo percoso di ragionamento del punto 2, ma inquesto caso gettando verso il nostro Universo tutto quello materiale ed energia accumulata in spazio-tempo parallelo.


4.
Podrían ser unas “HERRAMIENTAS” del Universo con una función muy precisa: Absorción, acumulación, sublimación y re-utilización de su propia naturaleza universal. Este proceso obedecería al perfeccionamiento de estructuras universales.
4.
Potrebbero essere dei "STRUMENTI" dell'Universo con una funzione molto precisa: Assrobimento, accumulazione, sublimazione e riutilizzo della sua propria natura universale. Questo processo ubbidirebbe al perfezionamento delle strutture universali.



Sabias son las palabras de Einstein cuando conjeturaba, con cierta solidez ante sus colegas físicos teóricos, que podían ser –los agujeros negros- vías a otros universos, o a otros espacios-tiempos de nuestro mismo Universo.
Sagge sono le parole di Einstein quando congetturava con saldezza davanti ai suoi colleghi fisici teorici, qche potrebbero essere -i buchi neri-, STRADE VERSO ALTRI UNIVERSI, O VERSO ALTRI SPAZI-TEMPI DEL NOSTRO UNIVERSO.

Junto a Einstein, también el Astrofísico ROSEN defienden la teoría de “puentes” entre Universos.
Insieme ad Einstein, c'è anche l'Astrofisico ROSEN che difende la teoria dei "ponti" tra Universi.

Ahora bien, hay otra definición de “agujero negro” y esta es cuando un sol, se colapsa en su misma gravedad, atrapando su propia luz y “hundiéndose en sí mismo”; esto provocaría una presión, o hundimiento en el espacio-tiempo y causa un agujero negro.
Ma va bene, c'è un'altra definizione di "buco nero" e questa è quando un sole, collassa nella sua gravità, intrappolando la propria Luce e "affondando in se stesso"; Questo producerebbe una pressione, un affondamento dello spazio-tempo e causare un buco nero. 

Es posible que en este caso llegue un momento en el que la acción de contracción tenga una reacción inversa con consecuencias desconocidas. Pienso esto sobre la base de una Ley Física y Astrofísica:
LA ENERGIA NI SE CREA NI SE DESTRUYE, SOLO SE TRANSFORMA.


È possibile che in questo esempio arriverà un momento nel quale l'azione di contrazione abbia una reazione all'inversa con conseguenze sconosciute. Penso per questo nella base di una delle Leggi Fisiche e Astrofisiche: 
L'ENERGIA NÈ SI CREA NÈ SI DISTRUGGE, SOLO SI TRASFORMA.

Por todo lo expuesto, quiero dejar claro que la concepción de que los AGUJEROS NEGROS sean “instrumentos que devoran al Universo” es una idea científica muy poco sólida. Por lo tanto el Universo no se devora a sí mismo, sino que más bien a través de estos AGUJEROS NEGROS se autoregenera, y se autoprograma y está conectado a otros Universos que forman parte del Cosmos: EL GRAN SER ETERNO.

Per tutto questo lo detto, volgio lasciare chiaro che la concezione che i BUCHI NERI siano "strumenti che divorano l'Uiverso" è una idea scientifica troppo poco salda. Per tanto l?universo non si divora a se stesso, bensì attraverso questi BUCHI NERI si auto-rigenera, e si auto-programma ed stà connesso ad altri Universi che formano parte del Cosmo: IL GRANDE ESSERE ETERNO.



Llegamos a un punto en donde se plantea una gran pregunta:


¿ LOS UNIVERSOS DEBEN OCUPAR UN ESPACIO DETERMINADO Y CON ALGUNA ORIENTACION DEFINIDA?


Arrivati a questo punto è dove viene fuori una grande domanda:
GLI UNIVERSI DEVONO OCCUPARE UN SPAZIO DETERMINATO E CON QUALCHE ORIENTAMENTO DEFINITO?



A raíz del descubrimiento de dos astrofísicos norteamericanos, parece ser que sí. Estos dos personajes son JOHN RALSTON (universidad de Kansas) y BORGE NODLAND (universidad de Rochester).
Dopo la scoperta fatta da due astrofisici norteamericani, sembra di sì. questi due personaggi sono JOHN RALSTON (università di Kansas) y BORGE NODLAND (università di Rochester).
Uno dei grandi "tabù" della scienza moderna, e di alcuni scienziati, cade o forse di fa più evidente questo tabù: L'UNIVERSO HA UNA ORIENTAZIONE, UNA LINEA SPAZIO-TEMPORALE DOMINANTE. 
Uno de los grandes “tabúes” de la ciencia moderna, y de algunos científicos, cae o quizás se hace más evidente; este tabú es:  EL UNIVERSO TIENE UNA ORIENTACION, UNA LINEA ESPACIO-TEMPORAL DOMINANTE.




Estos dos científicos se expresan así:
Questi due scienziati dicono così:

JOHN RALSTON:
“LO CHOCANTE A CERCA DE NUESTROS RESULTADOS ES QUE PARECE QUE HAY UN EJE ABSOLUTO, UNA ESPECIE DE “ESTRELLA POLAR COSMOLÓGICA” QUE ORIENTA EL UNIVERSO.
REALMENTE NO SABEMOS AÚN QUE SIGNIFICA ESE EJE”.
JOHN RALSTON:
QUELLO SCIOCCANTE DEI NOSTRI RISULTATI È CHE SEMBRA CHE CI SIA UN ASSE ASSOLUTO, UNA SORTA DI "STELLA POLARE COSMOLOGICA" CHE ORIENTA L'UNIVERSO.
REALMENTE ANCORA NON SAPPIAMO COSA SIGNIFICA QUESTO ASSE".


BORGE NODLAND:
“ESTE TRABAJO DESAFÍA LA NOCIÓN DE QUE NO HAY UN ARRIBA Y UN ABAJO EN ELESPACIO. EL BIG-BANG TAL VEZ NO FUE UNA EXPLOSIÓN PERFECTA, SINO CON UN GIRO DE ESPACIO Y TIEMPO.

BORGE NODLAND:
QUESTO LAVORO SFIDA LA NOZIONE CHE NON ESISTE NÈ SU NÈ GIÙ NELLO SPAZIO. IL BIG-BANG FORSE NON È STATO UNA SPLOSIONE PERFETTA, MA CON UN GIRO DI SPAZIO-TEMPO.



Sus estudios están apoyados en la observación y verificación de 160 radiogalaxias. Son registros de las Galaxias más lejanas, que incluso son “invisibles” a los telescopios ópticos más potentes.

Existe un temor a que estos descubrimientos rompan los esquemas cuánticos que se consolidaron con distintos descubrimientos y teorías, pero una vez que estos datos se verifiquen y se afiancen, personalmente creo que ambas Teorías encontrarán una unificación.


Le loro studi sono supportati nell'osservazione e verifica di 160 radiogalassie. Sono registrazioni delle Galassie più lontane, che anzi sono "invisibili" per i telescopi ottici più potenti.
Esiste un timore a che queste scoperte rompano gli schemi quantisti che si avevano consolidate con i diversi scoperti e teorie, ma una volta che questi dati siano verificati e si riaffermeranno, personalmente credo che emtrabi i due Teorie troveranno una Unificazione. 



Se confirma entonces que:
Si conferma così che:

·         “El reagrupamiento de la MASA GALACTICA obedece a un comportamiento definido y común.
·"Il raggruppamento della MASSA GALATTICA ubbidisce a un comportamento preciso e comune.


·         Existen unos MEDIOS o SISTEMAS       de comunicación y de situación.
· dei MEZZI o SISTEMI di comunicazione e di ubicazione.


·        El CONJUNTO TOTAL DE GALAXIAS, o sea el Universo Conocido, tiene una orientación determinada.
· IL GRUPPO TOTALE DELLE GALASSIE, cioè L'Universo Conosciuto, ha un'orientazione precisa. 




(Estracto de la Obra Teoría de Reunificación C.M.C.E.)
*Las Galaxias: Giga-Islas Solares.


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Ante todo me gusta la sinceridad. Pienso que es la base de la confianza y logra el conocimiento pleno de aquellos a los que conozco y me conocen. Mi edad es de 48 años y mis experiencias vitales me han llevado, imparablemente, hacia un pleno conocimiento de que Seres Inteligentes de otros mundos, nos visitan para aconsejarnos, amonestarnos, y ayudarnos, siempre y cuando estemos predispuestos a ello. La VERDAD (con mayúsculas) representa para mí la certeza de un camino común, compartido, y evolutivo; por tanto no concibo la negación de las "verdades" que envuelven la existencia de todos los seres humanos, y de las condiciones a las que estamos obligados a existir y sobrevivir; tan solo por una mala gestión de los recursos positivos que la Naturaleza y la Inteligencia han puesto a nuestra disposición. (Si queréis contactar podéis hacerlo a traves de: antoniopastor555@gmail.com o si estáis registrados en Facebook, podéis buscarme en http://www.facebook.com/profile.php?id=100001326303864)